“Non ci posso credere”. E invece sì, è tutto vero. Ed è la stessa Laura Pausini a farlo sapere

Qualche giorno fa Laura Pausini ha trionfato ai Golden Globe con “Io Sì” da “La vita davanti a sé” di Edoardo Ponti è la migliore canzone originale del 2020. Il brano è il frutto della collaborazione di Diane Warren, Laura Pausini e Niccolò Agliardi. “Grazie mille” ha detto Laura nel corso della diretta sulla Nbc.

“Mai e poi mai avrei pensato di vincere ai Golden Globe Awards…che emozione pazzesca e che grandissimo onore! È veramente un privilegio essere la prima donna ad avere vinto con un brano tutto in italiano!”. Così Laura Pausini dopo la vittoria ai Golden Globe. “Dedico questo premio a tutti coloro che vogliono e meritano di essere “visti” – aggiunge Laura – e a quella ragazzina che 28 anni fa vinse Sanremo e non si sarebbe mai aspettata di arrivare così lontano”. (Continua dopo la foto)


Nelle ultime ore sono state annunciate le nomination della prossima edizione degli Oscar ce verranno assegnati il prossimo 25 aprile. E per Laura Pausini arriva un’altra straordinaria notizia: la sua “Io sì” per il film “La vita davanti a sé di Edoardo Ponti è candidata agli Oscar nella categoria della miglior canzone. “Una canzone in italiano nominata agli Oscar!!!! Sono così onorata di rappresentare l’Italia in una delle cerimonie più importanti dell’industria dell’intrattenimento mondiale”. (Continua dopo la foto)

“Ancora non ci credo. Poter far parte di un progetto così speciale come The Life Ahead con EdoardoPonti e SophiaLoren è stato per me uno dei regali più grandi che la vita potesse farmi. E ora sapere che sono nominata agli Oscar va oltre qualunque desiderio o aspettativa potessi sognare” ha commentato la Pausini. (Continua dopo la foto)

 

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Ma non solo, l’Italia sarà anche rappresentata con il film “Pinocchio” di Matteo Garrone nominato per i costumi di Massimo Cantini Parrini e il trucco. Purtroppo resta escluso il film “Notturno” di Gianfranco Rosi che dopo essere stato eliminato dalla categoria miglior film internazionale non è riuscito ad entrare neppure nella cinquina dei documentari. Insomma tra il 25 e il 26 aprile l’Italia ha la possibilità di rivivere le emozioni provate con Roberto Benigni e il suo film “La vita è Bella” che vinse ben tre statuine come “miglior film straniero”, “miglior attore protagonista” (Roberto Benigni) e “migliore colonna sonora”.

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