carla fracci morta

Carla Fracci è morta, addio alla regina della danza. L’étoile aveva 84 anni

È morta Carla Fracci, l’étoile aveva 84 anni. Carla Fracci era nata il 30 agosto 1936 ed era ancora una delle ballerine più famose del mondo. Ha studiato per anni danza alla Scala di Milano, debuttando nel corpo di ballo il 31 dicembre 1955 e da allora la sua carriera fenomenale non si è più arrestata. Carla Fracci ha regalato al pubblico interpretazioni memorabili, soprattutto in ruoli romantici e drammatici come quelle di Giselle, La Sylphide, Giulietta, Swanilda, Francesca da Rimini e Medea.

Nel 1981 il New York Times la definì “prima ballerina assoluta”. Nel settembre 2020 è stata premiata dal Senato della Repubblica con un premio alla carriera e non v’è dubbio che rappresenta un vero e proprio patrimonio culturale del nostro Paese. Pochi mesi più tardi Carla Fracci ha rilasciato una lunga intervista a Serena Bortone, nel programma Oggi è un altro giorno.

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In collegamento dalla loro casa milanese, la ballerina e il marito Beppe Menegatti, regista teatrale e padre del suo unico figlio Francesco, hanno toccato vari argomenti, anche quelli più privati: : “Non è facile essere sposati, ma noi abbiamo anche lavorato tanto insieme. Lui è un vulcano di idee, abbiamo fatto molto nel mondo della danza”, ha raccontato lei.


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Carla Fracci, morta per un cancro

È vissuta volando ma di sé diceva orgogliosa: “Sono cresciuta tra i contadini, nelle campagne vicino Cremona, libera, tra molti affetti e necessità concrete. E proprio lì, ben piantate nella terra, ci sono le mie radici”. E così, leggiadra e solida, dolce e tenace, se n’è andata un “monumento nazionale”, un mito del balletto, una delle più grandi artiste della danza internazionale.

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Carla Fracci è morta a Milano a 84 anni per un tumore che l’aveva colpita già da tempo e che aveva vissuto con coraggio e strettissimo riserbo, solo stamattina infatti si era saputo di un aggravamento della sua situazione di salute. “Eterna fanciulla danzante”, la definiì il poeta Eugenio Montale. “You are wonderul” le confessò commosso Charlie Chaplin dopo averla vista.