Coniugi di Bolzano, Benno scarcerato? Attesa la decisione dei giudici. Ed è il timore della sorella

Il caso dei coniugi di Bolzano continua a scuotere l’opinione pubblica. Peter Neumair e Laura Perselli, insegnanti in pensione, sono scomparsi il 4 gennaio del 2021 senza lasciare tracce e subito la figlia Madè ha sospettato che il fratello Benno potesse essere in qualche modo coinvolto. La svolta delle indagini è arrivata la mattina del 29 gennaio, quando Benno è stato arrestato con l’accusa di duplice omicidio e occultamento di cadavere.

Secondo la Procura Benno Neumair avrebbe ucciso i genitori nell’appartamento adiacente a quello in cui vivevano, nell’elegante palazzina al civico 22 di via Castel Roncolo, e poi, caricatili sulla loro Volvo V70, li avrebbe gettati nell’Adige, dal ponte di Vadena, per poi recarsi da un’amica, ad Ora, e trascorrere la notte con lei. La posizione di Benno si era aggravata il 22 gennaio quando si era appreso che il sangue ritrovato al ponte di Vadena, poco lontano dalla discarica Ischia-Frizzi, sarebbe del padre Peter. Nelle prossime ore è attesa una decisione molto importante sulla scarcerazione richiesta dai legali di Benno. (Continua a leggere dopo la foto)


Intanto la sorella di Benno Neumair, Madè, ha dichiarato di temere per la propria incolumità nel caso in cui il fratello fosse scarcerato. E proprio gli avvocati della donna hanno illustrato al Tribunale del riesame, che a breve deciderà sulla scarcerazione, le circostanze per cui si ritiene ci sia il rischio di reiterazione del reato. Secondo la ricostruzione dell’accusa Peter Neumair e Laura Perselli sono stati uccisi, dal figlio Benno, lo stesso giorno in cui sono scomparsi e poi gettati nel fiume dal ponte di Vadena, a sud di Bolzano. (Continua a leggere dopo la foto)

Sabato 6 febbraio era stato ritrovato il corpo di Laura Perselli. Secondo quanto riferito dagli avvocati di Benno Neumair, non appena gli hanno riferito del ritrovamento della madre, il ragazzo sarebbe esploso in un pianto durato ore. Il corpo di Peter, invece, non è stato ancora individuato nonostante le ricerche dei sommozzatori si siano intensificate dopo il ritrovamento dei suoi scarponi avvenuto lunedì 8 febbraio. La scarsa visibilità del fondo del fiume ha reso inutili, al momento, i tentativi di ritrovamento. (Continua a leggere dopo la foto)

Dal carcere Benno Neumair continua a dichiararsi innocente. Intanto gli inquirenti ipotizzano che i due coniugi siano stati uccisi in ore diverse di quel maledetto 4 gennaio. Il cellulare di Peter risulta infatti spento dalle 17 e 30, mentre quello di sua moglie Laura risultava acceso e in un luogo lontano da casa. Benno avrebbe ucciso il padre e poi, dal momento che non avrebbe avuto il tempo di nascondere il cadavere, al ritorno della madre, intorno alle 18 e 30, avrebbe deciso di eliminare anche lei.

Coppia scomparsa a Bolzano, svolta nelle indagini: arrestato il figlio Benno. Cosa è successo

Pubblicato il alle ore 11:03 Ultima modifica il alle ore 11:10