Scozia indipendente? Harry Potter contro Sean Connery

Manca un mese al giorno in cui gli scozzesi saranno chiamati a un referendum storico, quello in cui dovranno esprimere un sì o un no che potrebbero cambiare per sempre la Scozia. Staccarsi o no dalla corona di Sua maestà britannica? Stando ai sondaggi la Union Jack dovrebbe continuare a sventolare anche a Edimburgo, ma è guerra all’ultimo voto. Una guerra che coinvolge tutti, anche i nomi illustri. Tra i primi a dirsi favorevole all’indipendenza c’è Sean Connery. Senza mezzi termini dice che «il mio film più bello sarebbe la Scozia indipendente». L’ex 007 punta tutto sull’industria cinematografica e televisiva che, a suo dire, avrebbe una vita nuova on l’indipendenza. Ma a dirsi contraria è la creatrice di Harry Potter, Joanne Rowling. Lei si dice più “contaminata” perché nata nella West Country (regione sud-occidentale dell’Inghilterra) e cresciuta al confine con il Galles, e pur avendo ereditato del sangue scozzese da parte di madre ha anche degli antenati inglesi, francesi e fiamminghi. La “madre” del maghetto definisce dei «mangiamorte» i favorevoli alla secessione e non crede a tutte le loro promesse, quelle tipiche degli indipendentisti, sulla diretta disponibilità di risorse e via dicendo. Del resto, aggiunge, con una forte autonomia le cose sono molto cambiate, in meglio.