“Alcol e droghe”. Harry, momento choc nella vita del principe: “Per non pensare a mamma”

Principe Harry, tempo di confessioni. Un passato che riemerge con la stessa portata di uno tsunami. Il principe Harry si è lasciato andare a qualche confessione rivelatrice di momenti decisamente delicati che hanno segnato la sua esistenza. Secondogenito di Carlo e di Lady D, Harry decide di mettere tutto sul tavolo, senza omettere anche alcune verità ‘scomode’ e dalle improbabili conseguenze.

Tutto durante il documentario con Oprah Winfrey ‘The Me You Can’t See’, in onda da oggi su Apple Tv, contenitore che di recente ha dato modo anche alla cantante Lady Gaga di raccontarsi come mai accaduto fino ad ora. Il principe senza alcun filtro, ha deciso di raccontarsi, aprendo molte porte rivelatrici su un passato non sempre piacevole come in molti credono.


“Ho vissuto un incubo”, con queste parole il principe non può che riferirsi al periodo immediatamente successivo alla scomparsa della madre. Una perdita che ha portato a galla alcune ‘debolezze’ tra uso di alcol, droghe, ansia e attacchi di panico: “Bevevo tanto alcol quanto se ne beve in una settimana. Non perché mi divertissi ma perché cercavo di nascondere il dolore”.

Sai 28 ai 32 anni, questo l’arco temporale che avrebbe visto gli anni più bui nella vita del secondogenito di Carlo e Lady D, morta il 31 agosto 1997: “Prendevo droghe per sentire meno”, e aggiunge: “Quello che ricordo più nitidamente è il rumore degli zoccoli dei cavalli. Era come se fossi uscito dal mio corpo, come se camminassi facendo quello che ci si aspettava da me”.

“Mostravo un decimo delle emozioni che tutti mostravano: questa era mia madre, non l’avete nemmeno mai incontrata”. Ma la luce è tornata anche grazie alla moglie Meghan che lo ha esortato a intraprendere un percorso: “Sapevo che se non avessi fatto la terapia e non mi fossi sistemato, avrei perso questa donna con la quale volevo passare il resto della mia vita. Quando mi ha detto: ‘Penso che tu debba vedere qualcuno’, è stata una reazione a una discussione che abbiamo avuto. In quel litigio, senza saperlo, sono tornato all’Harry di 12 anni”.

“Mio fratello è morto così”. Mauro Corona, il dramma nella sua famiglia. E il dolore che non passa