“Prima l’ha picchiata, poi le ha dato fuoco”. Ora è caccia all’uomo dopo l’assurda violenza. Infuriato per la rottura con la ex fidanzata, la raggiunge e la cosparge di benzina. Poi il folle gesto e la fuga. La polizia alle calcagna del responsabile di un orrore immenso

 

Un uomo d’affari a capo di un’azienda che vendeva distributori automatici e che stando a chi lo conosceva aveva sempre una vita tranquilla e serena. E che all’improvviso si è reso protagonista di un gesto assurdo, atroce. Caccia all’uomo nei confronti di Gary Iredale, un signore britannico che all’improvviso ha perso la testa al culmine di una feroce lite e ha dato fuoco alla sua amante, trasformandola in una vera e propria torcia umana. Il motivo della follia, stando a quanto riportato dal Sun che ha ricostruito la vicenda sulle sue pagine, è la gelosia, che lo aveva spinto a sospettare un suo tradimento. I due si trovavano in quel momento in Vietnam, nella città di Hanoi dove la donna lavorava in un negozio. Subito dopo il gesto, Gary è sparito nel nulla. Non è chiaro dove si sia diretto: i primi sospetti erano quelli di una fuga in Gran Bretagna, nella sua terra natia, anche se le ultime indiscrezioni parlano invece di un probabile spostamento nelle Filippine per tentare di far perdere le sue tracce. La vittima, Nguyen Hang, ha riportato delle gravissime ustioni sul 70% del corpo e si trova ancora in ospedale, in condizioni che i medici definiscono “critiche”. Iredale l’avrebbe aggredita perché lei era intenzionata a interrompere la loro relazione. (Continua a leggere dopo la foto)


La notizia che la donna voleva allontanarsi da lui l’aveva infatti portato a credere che avesse conosciuto un altro uomo, circostanza che non è ancora stata chiarita del tutto. Dopo averla percossa violentemente, Gary ha infatti preso una tanica di benzina e l’ha cosparsa per poi accendere il rogo. Il fratello della vittima ha dichiarato al Mirror: “Stiamo pregando per lei, non sappiamo se e come riuscirà a uscirne. Di sicuro non sarà facile. Siamo straziati, non riusciamo davvero a capire come sia stata possibile una cosa del genere, come una persona possa arrivare a compiere un gesto così estremo e rovinare per sempre la vita di una persona alla quale era stato legato fino a pochi giorni prima. La sua famiglia è sotto choc”. (Continua a leggere dopo le foto)

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Un testimone di nome Ben Evans, un uomo inglese che a sua volta vive in Vietnam e che conosceva bene Gary, ha detto di averlo sempre considerato una persona tranquilla e pacata, anche se la mattina del terribile gesto incontrandolo per caso in strada si era reso conto di qualcosa di strano: “Urlava e sbraitava contro il suo cagnolino mentre lo portava a passeggio. Un atteggiamento decisamente insolito per una persona come lui. Parolacce, insulti. Mi aveva molto colpito. Anche se ovviamente non potevo immaginare che covasse dentro di sé una tale rabbia”.

“Aiuto, brucia tutto!”. Tragedia durante le feste: un terribile rogo avvolge la casa. Dentro, intrappolati, i parenti riuniti per le feste. Il getto coraggioso (e drammatico) di un uomo disposto a tutto pur di salvare quelle vite. Triste e commovente

 

Pubblicato il alle ore 15:07 Ultima modifica il alle ore 15:08