Cleo Smith scomparsa scenario da incubo

“Uno scenario da incubo”. Ancora nessuna traccia della bimba di 4 anni scomparsa in campeggio

Non si placa l’attenzione sulla scomparsa della piccola Cleo Smith, la bimba di 4 anni scomparsa da un campeggio in Australia sabato notte. Le indagini naturalmente sono in pieno svolgimento, ma la polizia ha smontato la teoria del complotto che circondava il caso e anzi ha avvisato di cominciare a prepararsi al peggio: “Scenari da incubo”. E sulla scomparsa di Cleo la polizia ha finalmente smentito la “teoria del complotto” secondo cui la bambina non sarebbe mai stata all’interno del campeggio Bowholes.

Cosa succede? Le voci sono iniziate a circolare quando il vice commissario Darryl Gaunt ha sottolineato mercoledì che nessun ospite della struttura aveva visto la piccola Cleo Smith dopo l’arrivo della sua famiglia, avvenuto circa alla 18:30: “Nessuno – ha spiegato ospite della radio 6PR – L’ha vista in pubblico”. Le fantasiose ipotesi però si sono immediatamente fermate quando lo stesso commissario ha reso noto che esistono tuttavia altre prove, non divulgate dalle forze dell’ordine, che invece ne assicurano la presenza.

Cleo Smith scomparsa scenario da incubo

Cleo Smith, la preoccupazione della polizia

Insomma, la piccola Cleo Smith era in quel campeggio ed era insieme ai suoi genitori. Su questo, almeno secondo la polizia, non c’è alcun dubbio. Resta da chiarire, ed è la cosa più importante, che fine abbia fatta la piccola. Nel frattempo la polizia dell’Australia occidentale, dopo giorni di ricerca infruttuosa, è visibilmente preoccupata.


Cleo Smith scomparsa scenario da incubo

L’ispettore Jon Munday ha detto che gli agenti si stavano preparando per lo “scenario da incubo” mentre le forze dell’ordine stanno lavorato su due ipotesi, che Cleo Smith abbia lasciato la tenda di sua spontanea volontà e si sia allontanata, o che qualcuno l’abbia presa.

Cleo Smith scomparsa scenario da incubo

“Saremo qui – ha spiegato l’ispettore – fino a quando non saremo sicuri che non sia in questa zona. Ora stiamo estendendo le ricerche alle aree in cui Cleo Smith sarebbe potuta arrivare camminando da sola”. Nel frattempo il primo ministro australiano Mark McGowan ha indetto una ricompensa di 1 milione di dollari per chi fornisce informazioni vitali sulla piccola Cleo.

Pubblicato il alle ore 08:20 Ultima modifica il alle ore 08:20