“Dignità e speranza”. Tu sì que vales, Gerry Scotti colpito al cuore: non riesce a trattenere le lacrime

Tu sì que vales, la commozione di Gerry Scotti davanti a tutti. Il palcoscenico del programma non rappresenta solo un momento di mera esibizione, ma anche una pagina bianca in cui concorrenti possono scrivere la loro storia e lasciare il segno tangibile del loro passaggio. Impossibile davanti al racconto di PizzAut trattenere le lacrime.

“Nel 2017 eravamo qua e abbiamo raccontato un sogno. Eravamo ospiti dei ristoranti degli altri perché non ne avevamo uno nostro. Oggi, 2021, ne abbiamo uno nostro. Il Primo maggio, festa dei lavoratori, abbiamo aperto il primo ristorante in Europa gestito da ragazzi autistici, abbiamo 80 coperti al chiuso e 150 all’aperto ed è sempre sold out. Bisogna prenotare con due settimane di anticipo”.

Tu sì que vales Gerry Scotti commosso PizzAut storia

Un sogno, quello di aprire un ristorante gestito da persone affette da autismo, che nel mese di maggio è stato realizzato: “Il lavoro per i nostri ragazzi significa dignità, speranza nel futuro e nel presente. Nel 2017, quando Maria diceva che avremmo dovuto aprire un PizzAut in ogni città l’abbiamo ascoltata”.


Tu sì que vales Gerry Scotti commosso PizzAut storia

E poi aggiungono: “A maggio ne abbiamo aperto uno a Castiglione dei Pepoli e ne stiamo aprendo uno a Monza e speriamo di aprirlo presto, sarà la prima catena di franchising al mondo gestita da ragazzi autistici”. Un gruppo di ragazzi giovanissimi che hanno dunque dato grandi possibilità di ‘rinascita’ a molti altri.

Tu sì que vales Gerry Scotti commosso PizzAut storia
Tu sì que vales Gerry Scotti commosso PizzAut storia

“Faccio le birre, il caffè, gli amari a tutti i clienti. Non sto in cucina perché mangio tutto”, ammette Francesco, 20 anni, incalzato da Matteo, ovvero il Gigante buono: “Sono contento di lavorare e di guadagnare lo stipendio perché mi fa realizzare i miei sogni, quello di andare nella savana africana e di farmi una famiglia”. E Lorenzo, chiamato conte “perché sono elegante e gentile con i clienti”, ma anche Lorenzo ha 23 anni: “Io ho una capacità, so dire che giorno era in ogni data”. Davanti alle loro storie Gerry Scotti non poteva che emozionarsi.