J. D. Salinger, quel “tipo un po’ strambo”

Puoi decidere di sparire, ma chi ti ha conosciuto non ti dimentica, soprattutto se hai scritto il Giovane Holden. David Shields e Shane Salerno hanno cercato J.D. Salinger nei racconti di oltre duecento persone che lo hanno incrociato, per un’ora o per una vita intera.
Compagni di scuola, commilitoni, scrittori, editori, studiosi, familiari e amanti compongono una monumentale biografia corale. C’è dentro la sua storia, che interseca la Storia. Come quando il 6 giugno 1944 Salinger sfugge alla morte sulla sabbia della Normandia.
“Sai, io ho fatto lo sbarco del D-Day, mi diceva con tono cupo, quasi da soldato a soldato, come se io potessi capire tutte le implicazioni di quella frase” racconta la figlia Margaret. E un commilitone ricorda: “All’epoca Jerry era solo un ragazzino gentile. Era piuttosto tranquillo. Ma avevo capito che era un tipo un po’ strambo. Era diverso. Non si allacciava le cinghie dell’elmetto. Faceva quello che gli andava di fare”…

Shane Salerno e David Shields
Salinger. La guerra privata di uno scrittore
Isbn Edizioni, 2014
762 p., € 49