“Se n’è andato così”. Morte Rossano Rubicondi, dolore e rabbia nella parole del suo amico del cuore

Continua a tenere banco la morte di Rossano Rubicondi, l’ex concorrente dell’Isola dei Famosi ed ex marito di Ivana Trump morto meno di una settimana fa. Oggi se n’è parlato a Pomeriggio 5 con Barbara D’Urso che è riuscita, in esclusiva, a parlare con Silvio Sardi, suo amico e testimone di nozze dello sfarzoso matrimonio con Ivana Trump. Tante gli aspetti chiariti e anche tanta rabbia per quello che sta succedendo ora intorno alla sua morte.


“Rossano Rubicondi all’inizio ha sottovalutato un neo spuntato sulla mano – racconta l’amico Silvio Sardi -. Poi quando decise di farlo vedere è arrivata la notizia sconvolgente: il melanoma era andato in metastasi al fegato, ormai era irrecuperabile, era già al quarto stadio. All’inizio aveva voglia di combattere e cercare di sconfiggere la malattia, ma poi recentemente mi ha confessato di essere stanco di combattere. Anche perché molti lo avevano abbandonato”.

rossano rubicondi

Rossano Rubicondi era rimasto solo

Poi aggiunge: “Rossano Rubicondi si è ritrovato da solo. Gli amici di Rossano, in quanto marito di Ivana, lo hanno abbandonato. In pochi hanno continuato a stargli vicino, i suoi veri amici erano pochi. Io non ce l’ho con Ivana, lei ha fatto di tutto per Rossano, lo ha sostenuto anche economicamente nell’ultimo periodo perché Rossano non aveva più soldi”.


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E conclude: “Deve tutto a Ivana, ma Rossano Rubicondi era un ragazzo diverso ed essere stato suo marito spesso lo ha ostacolato nel ricostruirsi una vita sua”. Massimo Gargia, carissimo amico di Ivana Trump, conferma: “Ivana mi ha raccontato che Rossano non voleva più fare la chemioterapia ed Ivana non lo ha mai abbandonato”.

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“Voleva fare delle cure complementari e probabilmente, proprio una di queste cure, ha provocato l’embolia”. Secondo quanto si apprende e raccolto dagli inviati di Pomeriggio 5, sembra infatti che poco prima della sua morte, Rossano Rubicondi abbia avuto un’embolia, ma una volta superata la crisi ha firmato per uscire dall’ospedale ed è tornato a casa. Il 29 ottobre, poi, alle 8 del mattino nel suo appartamento di New York, stava entrando in doccia e una vena dei suoi polmoni è scoppiata.