”Negli ultimi tempi non sono mancati attacchi sguaiati. Me ne vado con la malinconia tipica di ogni separazione dolorosa”. Così ha salutato il pubblico dopo il telegiornale delle 19. Chi è e il suo messaggio

 

Come aveva annunciato sul suo profilo Facebook nei giorni scorsi, alla fine ha lasciato il suo incarico. Non senza polemiche però. E così l’altra sera, al termine dell’edizione delle 19 del telegiornale, ha salutato tutti i telespettatori. È stato un lungo addio quello che è arrivato nelle case degli italiani più affezionati al tg da lei diretto da ben sette anni, nel corso del quale ha volontariamente lasciato emergere tutta la sua amarezza. Ora al suo posto arriva Luca Mazzà mentre per lei, come ha scritto nel lungo post pubblicato sui social, sta per iniziare una nuova avventura, quindi niente paura.

Come avrete già intuito, stiamo palando di Bianca Berlinguer, direttore uscente del Tg3:


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”Sette anni fa quando ho assunto la direzione del Tg3 dissi in un editoriale che avrei voluto un Tg3 corsaro e evidentemente questo non poteva piacere a tutti – ha detto al termine dell’edizione delle 19 – Negli ultimi tempi non sono mancate pressioni sgraziate e attacchi sguaiati da settori importanti delle classi politiche, ma il Tg3 non ha perso la sua identità e gli auguro di rimanere saggio e irriverente come è sempre stato. Prima di chiudere stasera, il mio saluto. Questa è stata la mia ultima conduzione. Sono entrata al Tg3 come redattrice da giovane e poi sono arrivata alla direzione sette anni fa”.

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”Vivere senza il Tg3 non sarà facile – ha proseguito – Non sarà facile rinunciare al rapporto quotidiano con voi spettatori, alle critiche aspre, sempre fatte con intelligenza e sentimento, ma anche ai tanti apprezzamenti affettuosi. Non sarà facile fare a meno della tensione quotidiana, dell’entusiasmo e della voglia di raccontare la cronaca, le tragedie e la speranza. Me ne vado con la malinconia tipica di ogni separazione dolorosa, ma anche con la soddisfazione per i riconoscimenti per il costante rispetto del pluralismo arrivate da tutte, ma proprio tutte le parti politiche”.

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Come detto, già qualche giorno fa Bianca Berlinguer aveva annunciato il passaggio di testimone sui social: ”Ringrazio di cuore tutti coloro che, in queste ore, mi hanno comunicato nelle forme più diverse la loro solidarietà. Non nego che questo sia per me un passaggio difficile della mia vita e della mia attività professionale e dunque sono grata a quanti vogliono farmi sentire la loro amicizia e la loro vicinanza. Grazie per non avermi fatto sentire sola, tanto e tale è l’affetto che ho avvertito anche in settori dell’opinione pubblica lontanissimi da me sotto il profilo culturale e politico. Forse quello che, col tg3, abbiamo cercato di fare in questi anni, è riuscito a raggiungere tanti e a lasciare una traccia. Ovvero la capacità di ascoltare e di dare voce a tutto ciò che, sul piano politico, rappresentava una novità e manifestava un movimento. E, sul piano sociale, l’attenzione per chi fatica la vita e ha paura del futuro, per chi lamenta ingiustizie e domanda tutela. Comunque, non vado in pensione né cambio mestiere: chi mi ha seguito lo potrà fare ancora – se vorrà – nella prossima attività di informazione politica quotidiana che presto, prestissimo intraprenderò, ancora in Rai. Arrivederci e a risentirci, con affetto. Bianca”.

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Pubblicato il alle ore 09:19 Ultima modifica il alle ore 11:31