“L’hanno fermata nel modo peggiore”. Mia Martini, le parole sconvolgenti della sorella Leda

Sono passati 25 anni dal giorno in cui Mia Martini, o come la chiamavano tutti Mimì, se ne è andata. Un anniversario triste, che resterà sempre tale per l’Italia. Così Eleonora Daniele nell’ambito del suo programma Storie Italiane, ha deciso di ricordare Mia Martini invitando sua sorella Leda Bertè: “Di lei ci sono tante cose da ricordare – ha detto la donna – era una donna di un’ironia incredibile, prendeva sempre il lato ironico della vita e quando lo si presentava lo accoglieva bene”.

Un capitolo a parte meritano le sue canzoni, sempre attuali, sempre amate: “Sono meravigliose ma ‘La nevicata del ’56’ a me è piaciuta moltissimo, mi ha toccata nel profondo, stavo passando un periodo piuttosto brutto”. Mia Martini era anche una donna molto ironica ma in pochi lo sapevano: “È sempre stata una persona particolare. Ricordo sempre con piacere il suo lato ironico. A casa ho una foto di lei con Aznavour, e ogni volta che la vedo mi metto a ridere perché mi ha lasciato una dedica con scritto ‘Leda e Greta Garbo’, per prendermi in giro”. Continua a leggere dopo la foto


A Storie Italiane Eleonora Daniele ha anche parlato di una delle cause che hanno portato Mia Martini al suicidio: le malelingue che la dipingevano come una porta sfortuna. “Le malelingue hanno fatto male alla Mimì – ha spiegato la Bertè – il tutto generato da una gelosia e una invidia, soprattutto nel mondo della musica, perchè era una grande: l’hanno voluta fermare nel modo peggiore possibile ma l’hanno fermata momentaneamente perché poi lei si è ripresa alla grande”. Continua a leggere dopo la foto

Ha sofferto Mia Martini, per tutto quel che le dicevano, per come la facevano sentire, per come la escludevano. E quella sofferenza è diventata giorno dopo giorno più grande, più insopportabile, poi ha raggiunto il culmine e Mia Martini ha deciso di farla finita, ha deciso che era arrivato il momento di dire addio a questa vita. E si è uccisa. Lasciando un vuoto incolmabile. Un bel tributo quello di Eleonora Daniele a Storie Italiane, un tributo dovuto. Continua a leggere dopo la foto

 

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Prima di salutare la conduttrice e il pubblico di Storie Italiane, Leda Bertè ha ricordato come Mia Martini sia stata “L’unica artista italiana ad essere ospitata per 6 mesi presso il teatro Olympia, il tempio della musica leggera francese”. Infine un ringraziamento alla Rai: “Grazie di questo spazio perché era giusto e doveroso farlo”.

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