Melomani di tutto il mondo unitevi, l’Opera patrimonio dell’umanità

Fare in modo che l’Opera lirica diventi patrimonio Unesco. E le carte in regola ci sono considerando che la lirica italiana, con i suoi grandi maestri, è patrimonio dell’umanità, senza dubbio. Nonostante abbia conquistato senza difficoltà i teatri di tutto il mondo è ancora lontana dal pieno riconoscimento internazionale. Ma deve arrivare. Lo chiedono a gran voce i promotori della petizione all’Unesco, una iniziativa – promossa dal gruppo Cantori professionisti d’Italia, un’associazione di cantanti lirici italiani e stranieri residenti in Italia – che sta ottenendo l’adesione di molti musicisti, critici, fondazioni liriche, ma anche privati cittadini che hanno firmato la petizione online. Prossima tappa della “battaglia” è Capri, dove il comune di Anacapri ospita, l’11 e il 12 settembre, due giorni di dibattiti, eventi e concerti a sostegno del riconoscimento Unesco. Lo scopo è quello di informare e documentare attraverso eventi e convegni in tutta Italia, le iniziative messe in campo per ottenere il riconoscimento. Ecco il programma.
Giovedì 11 settembre alle 16 presso il centro multimediale di Anacapri “Mario Cacace” si terrà la conferenza stampa di apertura lavori. Durante il dibattito sarà trasmesso un video messaggio del premio Nobel Dario Fo, testimonial dell’iniziativa. Alle 20.30 presso l’Auditorium del centro multimediale il soprano Marcella Orsatti, il mezzosoprano Alessandra Palomba ed il baritono Enrico Marrucci accompagnati al pianoforte dal maestro Alessandro D’Agostini terranno un concerto lirico-sinfonico.
Venerdì 12 settembre alle 11 ci sarà invece la presentazione degli eventi in programma ad Anacapri per la primavera estate 2015.