“Abominevole…”. Tensione in diretta tv con Massimo Galli. È successo tutto all’improvviso

Duello in diretta tv a Zona Bianca: Massimo Cacciari si infuria sulla questione dello stato di emergenza e Massimo Galli gli risponde a tono. Siamo su Rete 4 e qui è chiamato a dire la sua sulla situazione Covid in Italia con le relative misure su restrizioni e Green pass, il filosofo ed ex sindaco di Venezia ha dichiarato: “C’è un’involuzione della nostra democrazia. Non c’è un pericolo totalitario. Ma l’Italia non può andare avanti a colpi di stato d’emergenza”.

Nel frattempo l’infettivologo del Sacco di Milano, inquadrato dalle telecamere, ha sorriso per esprimere il proprio dissenso. E proprio qui che Massimo Cacciari, vedendo l’espressione apparsa sul viso di Galli, si inalbera aspramente. “Io parlo di questioni che riguardano la Costituzione e l’ordinamento giuridico. Non è possibile, neppure in base alla nostra Costituzione, procedere per la quinta volta attraverso stati d’emergenza senza stabilire in base a quali criteri questi stessi stati di eccezione vengano dichiarati”.

Massimo cacciari galli zona bianca

Massimo Cacciari, una furia contro Galli

E ancora Massimo Cacciari: “È pericolosissimo procedere in questo modo senza consapevolezza e senza un fine preciso”. Secondo il filosofo, infatti, bisognerebbe “determinare per legge i casi per cui si stabilisce uno stato d’emergenza”. E dunque, rivolgendosi a Galli: “Una democrazia non può andare avanti a stati di emergenza, lo capisce o no?”.


Massimo cacciari galli zona bianca

Immediati gli interventi anche su Twitter ha scritto, uno per esempio ha scritto: “Galli che ride, con aria di sufficienza, mentre parla Massimo Cacciari, è qualcosa di abominevole. L’ignoranza ha diversi volti, uno è quello della categoria dei medici spocchiosi”.

Massimo cacciari galli zona bianca

Galli spiega che il problema sanitario è reale e non astratto: “In linea teorica c’è sempre la possibilità che emerga un’altra variante con una capacità di diffusione ancora maggiore della Delta. Dobbiamo tenere sempre presente che questo virus muta e continua a circolare. Su questo non dobbiamo accettare cadute di attenzione. La soluzione è vaccinare”.