“Un danno incredibile”. Mara Venier e i problemi al volto, scatta la protesta: la lettera direttamente alla Rai

Mara Venier ha affidato a Instagram gli aggiornamenti sulle sue condizioni di salute. La conduttrice, dopo la pausa forzata concessa dalla partita degli Europei di calcio, è determinata a ritornare al timone del suo programma, nonostante la paresi facciale e le difficoltà del caso. E così sui social ha laniato un messaggio per i suoi follower, lasciandosi andare a uno sfogo: Sono scomparsa per un po’, sono stati giorni molto difficili, molto duri. Volevo dirvi però che domenica sarò a Domenica In, ritorno in onda e voglio tornare”.

Sarà regolarmente al suo posto per accogliere i suoi ospiti (ci sarà anche Maurizio Costanzo) in occasione della penultima puntata di una stagione ricca di successi e soddisfazioni, che però si sta concludendo con qualche imprevisto: “Il problema non è risolto, purtroppo parte del mio viso ha perso la sensibilità per ora, spero di recuperare molto presto. Però voglio tornare a Domenica In, voglio riuscire a finire questa edizione!”.

mara venier

Nel frattempo la Commissione Albo Odontoiatri ha inviato ai vertici Rai in cui si esprime dissenso e biasimo per le esternazioni della conduttrice. La lettera è stata scritta da Raffaele Iandolo, presidente della commissione. Si parla di danno di immagine per l’intera categoria dopo le frasi di Mara Venier che ha raccontato la sua disavventura. Non è andata giù non solo non solo la denuncia pubblica al collega, ma anche il fatto che Mara Venier abbia ringraziato pubblicamente il chirurgo maxillo-facciale che le ha risolto il guaio, facendo nome e cognome.


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Secondo il presidente della Commissione Albo Odontoiatri quanto accaduto sarebbe “finalizzato a dare risonanza nazionale alla vicenda personale, con un danno all’immagine per l’intera categoria professionale odontoiatrica”. Non solo danno all’immagine, ma nella lettera di parla anche di “strumentalizzazione dei canali TV nazionali”. Nella lettera si legge ancora che il clamore suscitato dalla vicenda e i ringraziamenti continui al chirurgo “hanno inevitabilmente creato un danno all’immagine per tutta la categoria degli odontoiatri”.

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Viene contestato il fatto che la posizione di un personaggio pubblico sia diversa da quella di un odontoiatra. E in tal modo non sarebbe garantito un democratico confronto. Un confronto che loro vedrebbero possibile “solo ed esclusivamente dinanzi alle autorità a ciò specificamente demandate”. A conclusione della lettera, il presidente della Commissione Albo Odontoiatri ha scritto: “Non posso non evidenziare che bene primario per la professione odontoiatrica resta ed è sicuramente la tutela della salute del cittadino, così come enunciato tra i principi fondamentali della Carta Costituzionale. Il bene ‘salute’, infatti, oltre che diritto soggettivo e individuale, costituisce anche un interesse per la collettività, in quanto strumento di elevazione della dignità individuale. Pertanto, in maniera speculare, lo Stato dovrebbe astenersi da azioni che potrebbero comportare la lesione dei relativi diritti”.

Pubblicato il alle ore 12:16 Ultima modifica il alle ore 12:16