Domenica in, la rivoluzione continua: la decisione di Mara Venier è irrevocabile. Succederà nella prima puntata

Nei giorni scorsi, nel corso di un’intervista al Corriere della Sera, Mara Venier aveva spiazzato tutti. “Lo so, non ci crede nessuno, ma penso davvero che questa sarà la mia ultima Domenica In”, aveva detto. Una notizia che aveva fatto saltare da una parte i tanti fan sulla sedia, dall’altra scattare il toto nome per la situazione pesantissima di zia Mara. Tanti i dubbi della conduttrice in questi ultimi tempi. Ma non è la prima volta che parla di un ultimo giro di boa, per poi ritrovarsi puntualmente al timone del programma.


Già lo scorso anno si era vociferato di un addio di Mara Venier a Domenica In. La conduttrice non aveva fatto mistero che avrebbe voluto lasciare la trasmissione per dedicarsi maggiormente ai suoi affetti più cari. Poi però è tornata sui suoi passi: “Quando l’ho detto ero convinta…Poi però ci rifletto e penso che potrei dire di no a tutto, anche a Sanremo, ma non a Domenica In. Sono già la zia Mara: se non mi cacciano, diventerò nonna Mara…”.

mara venier


Un’edizione, questa di Domenica in che inizierà il 19 settembre, che promette di essere scoppiettante. Per lei si tratta della tredicesima edizione al timone del programma: in questo modo Mara Venier eguaglia il record di Pippo Baudo. Ne è passata di acqua sotto i ponti da quando entrò per la prima volta nelle case degli italiani con il solito garbo e la grande bravura.


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Tante le novità annunciate da Mara Venier a cominciare da un cambiamento importante. Lo scorso anno Domenica In aveva previsto un lungo spazio fisso dedicato all’informazione sulla pandemia, i vaccini e il discorso quotidiano relativo all’emergenza sanitaria. Uno spazio che ora Mara Venier è pronta a ridimensionare.

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In un’intervista a Oggi Mara Venier ha rivelato di voler “parlare meno di Covid, la gente non ne può più. Penso che ora il pubblico desideri passare tre ore piacevoli lontano dalle pressioni psicologiche. Però devo tanto al tavolo in cui ho affrontato quei temi difficili, Mara lì è maturata”. Sarà quindi un’edizione più votata alla leggerezza.