L’ultima versione dell’iliade? È a punto croce

L’Iliade è il più antico poema dell’Occidente, pietra miliare della letteratura di ogni tempo. Uno studio nato dalla collaborazione tra i biologi dell’Università di Reading in Inghilterra, i genetisti dell’Università del New Jersey e i linguisti dell’Università di Santa Fe nel Nuovo Messico, colloca la nascita del poema epico, tradizionalmente attribuito ad Omero, nel 762 a.C. con un margine di errore di 50 anni. Questo caposaldo della letteratura greca e occidentale è  composto da 24 libri per un totale di 15.688 versi in cui si narrano le vicende di un breve periodo della storia della guerra di Troia, accadute nei cinquantuno giorni dell’ultimo anno di guerra, di cui l’ira di Achille è l’argomento portante del poema. È la più grande storia di guerra di sempre ed è stata tramandata in forma orale per un lunghissimo periodo. Da allora, per farla arrivare fino a noi sono stati utilizzati molti mezzi e tantissimi supporti, ultimo e molto originale quello pensato da Silvie Kilgallon, studentessa dell’Università di Bristol, che porterà come tesi di dottorato una “traduzione visiva a ricamo” dell’Iliade. “Ho iniziato questo progetto per rispondere alla richiesta del mio docente che mostrandomi un spazio vuoto appena costruito in una galleria, mi chiese cosa ci avrei messo. – spiega Silvie – Essendo una classicista ho pensato a qualcosa di epico. Mi è balzato subito nella mente l’Iliade”. Kilgallon ha assegnato ad ogni lettera dell’alfabeto greco un colore corrispondente in fili da ricamo. “Usando il testo come una sorta di schema vorrei ricamare tutti i 24 libri che compongono l’Iliade, rappresentando ogni lettera con ogni singolo punto” e ha aggiunto: “L’Iliade è un libro di guerra, collera e spargimenti di sangue, e questi sono concetti che il pubblico odierno associa al colore rosso” che, in effetti, anche visivamente è quello predominante. Una portavoce dell’Università di Bristol ha detto che il primo libro, che è quasi finito, sarà appeso nell’Aula Magna della facoltà di Studi Umanitari.