L’invenzione dell’astrazione

La formazione di Wassily Kandinski si sviluppò all’interno di una impetuosa corrente culturale, nella Russia dell’800, volta a ricercare nella cultura primitiva e folclorica del mondo contadino, le radici di un’originaria e intatta civiltà russa. Di questo universo favoloso ed esoterico, contrapposto al razionalismo dell’occidente europeo, facevano parte le favole e le canzoni popolari trasmesse oralmente fin dal Medioevo e riprese poi anche in letteratura e in musica agli inizi del ‘900. Nella fusione delle sue esperienze di studio e del clima culturale russo nasce lo Spirituale nell’arte e il pensiero che farà di lui il massimo teorico dell’arte del ‘900, l’inventore dell’astrazione, e uno dei più grandi maestri di tutta l’arte del ‘900 . Questo capolavoro appartiene alla serie delle improvvisazioni (1913 circa) opere cioè, secondo la suddivisione dell’arte astratta pensata dallo stesso autore, nate improvvisamente dall’intimo e in maniera inconscia ed è conservata a Vladivostok, presso la Primorskaya State Picture Gallery.

 

 

Wassily Kandinski, Improvvisazione, 1913