vAlex Belli attaccato da katia ricciarelli sberla

“Ti tiro una sberla, maleducato”. GF Vip, Katia Ricciarelli è una furia con Alex Belli

Attimi di tensione durante la notte al GF Vip. La serata è stata all’insegna della musica e la regia ha cercato di accontentare un po’ tutti i ragazzi all’interno della casa. Tra i tanti brani anche uno cantato da Katia Ricciarelli, così, mentre nella casa di Cinecittà suonava la Bohème diversi concorrenti sono andati in giardino a fumare e scherzare, scatenando l’ira della Ricciarelli. Poco dopo la soprano se l’è presa direttamente con Alex Belli. “Quella era la Bohème cantata da me!”.

Katia Ricciarelli poi continua con Alex Belli: “Se tu senti una musica diversa da quella che ascolti di solito e io sono qui davanti a te, devi avere un minimo di educazione. Sono molto delusa, avete riso fino a quando non mi sono arrabbiata. Ridevate come matti. Non vi siete visti? Ridevate come pazzi, quindi non ridevate per la Bohème, fatalità. Dovete essere più educati. Perché devi gridare contro di me?! Io sono rimasta male, eravate qui a ridere e scherzare. Per fortuna siamo mondi diversi, ma ricorda che ci vuole rispetto per la musica”.

vAlex Belli attaccato da katia ricciarelli sberla

“Non voglio sentire più un mio brano in questo programma, basta! Ma chi ti credi di essere? Scendi, tu, lui e le vostre str****te. E inizia ad abbassare la voce con me da adesso. Stavo cantando io e meritavo rispetto, smettila non sei educato. E non trattarmi così che ti allungo una sberla. Te la do e ti mando via”. A quel punto Alex Belli ribatte: “Stai scherzando spero, non ridevamo della Bohème! Io sono una persona rispettosa, non dire il contrario”.


E ancora Alex Belli: “Ma siamo matti?! Stavamo ridendo su altre cose nostre, mica abbiamo bisogno del vostro permesso. Oppure adesso facciamo rimettere la Bohème e stiamo tutti in silenzio. Se vuoi litigare su questa roba io mi dissocio. Non sono stato maleducato e io non ti permetto di dirmelo. Voi siete pazzi sul serio”.

Alex Belli

“Smettila di dare colpe a noi – conclude Alex Belli – che stavamo soltanto ridendo, è una colpa? In questa casa non si può dire nulla. Ho ascoltato questa Bohème, ma non esageriamo. Adesso mi girano i coi. Stiamo tutti zitti e ascoltiamo i pezzi senza ridere, ballare o cantare. Ragazzi io non ce la faccio più con questo bigottismo del ca*o. Perché qui non si può più vivere tranquilli”.