Calcio sotto choc, giocatore di Serie A arrestato per stupro

C’è anche un calciatore tra i giovani arrestati a Siena con l’accusa di stupro dopo una festa tra il 30 e 31 maggio. Si tratta di Manolo Portanova, figlio d’arte (il padre Daniele è stato difensore di Messina, Napoli e Bologna e Siena): lui, insieme a altri due amici, Alessio Langella (23 anni) e Alessandro Cappiello (24) è finito nei guai, con loro c’era anche un diciassettenne. Sono stati denunciati da una ragazza di 20 anni.

Sono stati denunciati per violenza: la ragazza ha detto di agli inquirenti di essere stata trattata come un oggetto, un trofeo da usare ed esibire poi agli amici, tramite foto e video. Potrebbe essere determinante l’analisi dei dispositivi elettronici (smartphone tablet) dei ragazzi, per vedere se effettivamente la ragazza sia stata immortalata e in che modo.

manolo portanova

Uno dei ragazzi ha ammesso che con la 20enne c’è stato il rapporto sessuale ma, dice, con il consenso della giovane. Di tenore completamente opposto il racconto della ventenne, che afferma di essere stata costretta e che per giunta sarebbero stati fatti dei video e delle foto. Nella sua descrizione emergerebbe il quadro di una violenza di gruppo. Il tutto sarebbe nato durante una normalissima cena tra amici, in uno dei locali più alla moda del centro storico. La giovane racconta che le sarebbe arrivato un messaggio sul cellulare da parte di Portanova. La giovane sostiene che c’era la possibilità di vedersi, non si sa se dopo un preciso invito o meno.


stupro siena

A questo punto la ragazza si presenta all’appartamento con due amici, un ragazzo (non indagato) e una ragazza. Segue un classico dopo cena tra giovani: musica, drink e qualche battuta. Dopo poco la ventenne si apparta in camera con il calciatore. Ma all’improvviso si accorge che qualcosa non va come pensava o desiderava. Lì con loro ci sarebbero altre persone e sarebbe stata costretta ad avere rapporti da più persone. Racconta di aver notato anche dei flash fotografici. Chiede della sua amica, ma si trova da un’altra parte nell’appartamento.

manolo portanova
stupro siena

Il giorno successivo la ragazza, dopo essersi confidata con altre amiche, decide di andare in ospedale. E scatta il “Codice rosa” previsto per i casi di violenza e vengono svolti tutti gli accertamenti medici del caso (la giovane non avrebbe assunto sostanze psicotrope). Il 4 giugno presenta la denuncia in questura. Lunedì 14 giugno davanti al gip del Tribunale di Siena si terrà l’interrogatorio di garanzia per Manolo Portanova. Gli altri due, Langella e Cappiello, sono stati sentiti giovedì. Langella si è avvalso della facoltà di non rispondere, mentre Cappiello avrebbe ammesso l’atto sessuale, aggiungendo che non vi è stata violenza.

Pubblicato il alle ore 13:25 Ultima modifica il alle ore 13:25