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Blitz dei giocatori del Bologna sotto la camera d’ospedale di Sinisa Mihajlovic

Al ritorno da Brescia, dopo una vittoria in rimonta fantastica, il pullman che accompagnava il Bologna al ritorno in città, si è diretto nei pressi dell’ospedale Sant’Orsola. Un’occasione da brividi per dimostrare sempre di più la vicinanza a Sinisa Mihajlovic, che si sta sottoponendo a un altro ciclo di cure contro la leucemia, e condividere con lui la gioia per la vittoria al Rigamonti.

Cori, applausi, e video finiti sulle Instagram stories di alcuni giocatori. Dopo un po’, è apparso proprio l’allenatore alla finestra dell’ospedale, sorridente e di certo sorpreso dai suoi ragazzi. Dopo il successo di Brescia, Rodrigo Palacio aveva rivelato a Sky: “Abbiamo parlato con Sinisa prima della partita, è importante per noi e ci manca molto. Se giochiamo così è per la mentalità che ci ha trasmesso. A fine primo tempo era incazzato e ce l’ha fatto sentire”. (Continua a leggere dopo la foto)


Una conferma che è arrivata anche dal direttore sportivo Riccardo Bigon, che ha commentato anche lo striscione che hanno esposto i tifosi del Brescia (“una tigre ne sa combattere tante, oggi vinci la battaglia più importante. Sinisa non mollare”. “Sono qui per ringraziarli, vediamo ogni domenica che questa sua difficoltà momentanea viene condivisa un po’ da tutti ed è una cosa bella. Le partite sono battaglie sportive, ma la battaglia di Mihajlovic accomuna tutti gli appassionati di calcio. Sinisa era contentissimo, l’abbiamo sentito”. (Continua a leggere dopo la foto)

La conferma del confronto all’intervallo: “Era arrabbiato ma comunica sempre con lo staff e la squadra tra i due tempi. Cerchiamo di organizzarci al meglio perché non è facile. Averlo sarebbe meglio, ma reggeremo finché non tornerà. Appena tornerà sarà tutto più bello”. Era stato proprio Sinisa, come sempre, a scuotere la squadra dopo un primo tempo orribile. Lo aveva fatto all’intervallo e al telefono tramite De Leo, a tal punto che – complice anche l’espulsione di Dessena – il Bologna ha sviluppato un secondo tempo bello, credibile e vincente. (Continua a leggere dopo la foto)

 

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La squadra, di ritorno dalla trasferta di Brescia, ha fatto una sorpresa al proprio tecnico andandolo a trovare al Sant’Orsola! Sinisa ha salutato dal terzo piano del suo reparto scherzando assieme alla squadra, ma non senza una vena ironica e critica. “Solo quando vincete venire a rompere – poi mercoledì ne riparliamo dei vostri errori”. Mihajlovic, all’oscuro dell’iniziativa, è rimasto molto colpito e sorpreso dalla visita e si è lasciato andare ad una carezza verso i suoi: “Siete stati bravi, però non avete ancora fatto nulla”. Una grande dimostrazione della forza e dell’unità di questo gruppo di lavoro al servizio dell’allenatore serbo. ___________________________________________________ #weareone #bologna #bolognafc #bolognafc1909 #bfc1909 #ultras #picoftheday #soloilbologna #forzabologna #BresciaBFC #bresciabologna #sinisamihajlovic #mihajlovic #videobymedel #FireandDesire #unastoriadascrivereinsieme

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La trasformazione e il secondo posto in classifica per una notte ha poi alimentato la lampadina dell’intuizione: andiamo da Sinisa. Tutti insieme. Ed eccolo lì, il pullman del Bologna, sotto la finestra di Sinisa come fosse tutto un modernissimo Romeo e Giulietta. Sinisa si è affacciato e ha partecipato all’iniziativa della squadra. “Solo quando vincete venire a rompere le balle – ha scherzato il tecnico –. Poi mercoledì ne riparliamo dei vostri errori. Siete stati bravi, però non avete ancora fatto nulla”.

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