“Questo passaporto è rubato” e la nota star mondiale resta bloccata all’aeroporto. La figuraccia è epica e lui, dapprima imbarazzato, poi va su tutte le furie. Cosa è successo (e soprattutto chi è)

 

Per Diego Armando Maradona sembrava un momento felice. E invece una disavventura in aeroporto rovina tutto. Il numero dieci più famoso del calcio è stato bloccato all’aeroporto di Buenos Aires mentre era in compagnia della fidanzata Rocio Oliva e stava per imbarcarsi per Dubai dopo un periodo trascorso nella capitale argentina, dove ha anche incontrato Diego Armando junior. L’ex giocatore che ha vinto due scudetto con il Napoli ha mostrato un passaporto che risultava rubato e non è stato fatto accedere nella sala partenze. Successivamente è spuntato un altro documento, ritenuto valido dalla polizia di frontiera, ma a quel punto Diego, infuriato, ha deciso di tornare a casa.

Un episodio che è stato seguito dalle polemiche. Infatti per alcuni componenti del clan di Maradona, infatti, questa sarebbe stata una “vendetta” dell’entourage del presidente argentino Macri per alcune posizioni espresse dall’ex fuoriclasse.


(Continua a leggere dopo la foto)

{loadposition intext}

La notizia del passaporto rubato e le successive polemiche seguono quella che riguarda la riappacificazione di Maradona con il figlio Diego Armando Junior. Il Pibe de Oro lo ha incontrato a Nodelta, per porre fine a questa vicenda che va avanti da 29 anni. I due si sarebbero incontrati e avrebbero trascorso diverso tempo insieme. A far da tramite tra i due sarebbe stata l’attuale fidanzata di Maradona, Rocio, che avrebbe insistito affinché il campione incontrasse il figlio. “Tu sei mio figlio” queste sono state le prime parole dell’argentino.

“Sono contento, era una cosa per la quale lottavo da anni – ha spiegato il giovane – Sono davvero felice per quanto è successo. Quello che ci siamo detti rimane tra me e lui. Siamo ovviamente contenti di poter cominciare ad avere un rapporto normale tra padre e figlio”.

Diego Armando Junior si trova in Argentina per partecipare alla alla versione argentina di Ballando con le stelle, lo stesso programma televisivo al quale partecipò il padre, qui in Italia, prima dei guai con il Fisco cui sono poi seguiti botta e risposta continui.

“È il figlio di mio fratello”, diceva i primi tempi, quando voleva nascondere a tutti quella paternità. Poi tanti misteri, continui sotterfugi e mille bugie. Dopo 29 anni, pentito, cambia idea e pure vita. Ebbene, questo è il suo “ragazzo”. Bomba atomica

Pubblicato il alle ore 09:08 Ultima modifica il alle ore 11:28