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“Addio leggenda”. Calcio in lutto, simbolo di una generazione ha segnato un’epoca con il suo talento

  • Sport

Calcio mondiale in lutto. Allenatore ed ex centrocampista della nazionale si è spento a 65 anni. Sul sito ufficiale del Feyenoord, squadra di cui è stato un’autentica leggenda, si legge: “Il Feyenoord ha appreso con grande tristezza della sua morte. È stato uno dei più grandi giocatori di calcio che abbia mai giocato per il club. È morto martedì all’età di 75 anni”. A quanto si apprende l’ex stella della nazionale olandese era malato da tempo


“Nella biografia ‘Mastermind’, pubblicata nell’ottobre dello scorso anno, era diventato chiaro come soffrisse di demenza – raccontano fonti vicino al campione – Anche se ovviamente predomina l’intensa tristezza, la famiglia è allo stesso tempo sollevata dal fatto che gli sia stata risparmiata una lunga agonia”. Lui è Wim Jansen, leggenda del calcio Orange. Una storia, la sua con il calcio, d’amore prima che di altro.

wim jansen



Calciatore eclettico, Wim Jansen trascorse la maggior parte della sua carriera nel club della sua città natale, il Feyenoord dove rimase per 15 anni. Dal 1965 al 1980 giocò titolare nel club di Rotterdam, vincendo quattro campionati, una Coppa d’Olanda, una Coppa Uefa, la Coppa Campioni 1969-1970 e l’Intercontinentale del 1970.

wim jansen


Nel 1980 Jansen si trasferì a giocare negli USA, con i Washington Diplomats. Dopo sole 27 partite però tornò nei Paesi Bassi per giocare due stagioni nell’Ajax. Nel 1982 tornò nuovamente a Washington per una stagione, prima di ritirarsi nel 1983. Wim Jansen fu anche titolare nella nazionale olandese per oltre un decennio, durante il quale collezionò 65 presenze e 1 gol; ha fatto parte dell’Paesi Bassi che raggiunse due finali consecutive al campionato del mondo 1974 e a quello del 1978.

wim jansen


Dopo il ritiro Wim Jansen iniziò l’attività di allenatore come assistente nel suo vecchio club del Feyenoord, fra il 1983 e il 1987. Dopo una stagione come allenatore nel club Belga del SC Lokeren, fu nominato direttore tecnico del club olandese di seconda divisione del SVV, con cui ottenne subito la promozione. Nel 1991, tornò al Feyenoord come allenatore. Visse alterne fortune prima del ritiro nel 2000.