“Sono stato un cog***”. Il campione italiano ricoverato per Covid, ansia per le sue condizioni

Da tre giorni è ricoverato all’ospedale San Bortolo di Vicenza nel reparto di pneumologia. Non si era vaccinato ed ora è pentito. “Dovevo fare il vaccino prima? Certo che sì, ma ero davvero a tutta per dare forma a quel progetto di corse che ho poi messo in piedi e tutti avete visto e apprezzato, però ora mi tocca pensare un po’ a me stesso”. Il mondo del ciclismo è in ansia per Filippo Pozzato, professionista dal 2000 al 2018 che vinse la Milano-Sanremo, due tappe al Tour de France e una al Giro d’Italia.

Dopo tanti chilometri macinati in strada, ora si trova a lottare contro il Covid al San Bortolo di Vicenza. Di recente ha organizzato le sue tre corse per professionisti e una Gran Fondo, tre eventi su strada e uno gravel che sono andate in scena dal 13 al 17 ottobre: “Ho cominciato a star male venerdì 22 ottobre, tre giorni prima che mi vaccinassi – racconta l’ex campione veneto a Tuttobiciweb con non poco affanno – Avevo già fissato il vaccino per lunedì 25, ma al venerdì ho cominciato a star poco bene”.

filippo pozzato ricoverato covid

“Brividi, febbre, poi la difficoltà di respiro, sempre più forte e insistente: non è uno scherzo – ha proseguito Filippo Pozzato -. Tre giorni fa il ricovero, qui a Vicenza, dove mi hanno preso in cura come non si potrebbe. Spero di rimettermi quanto prima, e poi tornare al lavoro. Ho tante idee, ho molte cose in testa alle quali mi piacerebbe dare forma, ma ora la priorità e guarire. Vi garantisco che sto scalando una gran bella montagna, ma non è per nulla piacevole”.


filippo pozzato ricoverato covid

“Non ho ancora la maschera, ma se peggioro me la mettono”, ha aggiunto parlando con la Gazzetta dello Sport. “L’appuntamento (per il vaccino) era per il 25 ottobre. Perché non mi ero vaccinato prima? Perché mi sono sempre sentito forte, sono stato in mezzo a gente che aveva fatto il Covid e non mi era mai successo niente, e perché ero sempre a tutta con le corse, e avevo deciso di farlo dopo. Sono stato un cog***, e mi sono preso una bella batosta”.

filippo pozzato ricoverato covid
filippo pozzato ricoverato covid

“Tre giorni fa mi è andata via la febbre, ma la saturazione dell’ossigeno è crollata, sono sceso a 87, poi 86, avevo le bombole dell’ossigeno a casa, è arrivata a 83, non mi reggevo nemmeno in piedi e mi hanno portato qui – ha continuato a raccontare alla Gazzetta -. Ho una polmonite forte. Senti chi dice che il Covid sembra una cazz…, ma quando lo prendi capisci che non lo è per niente. Io sono sempre stato sano, non mi sono mai preso nulla, ma il Covid mi ha buttato a terra. Sono attaccato all’ossigeno per farmi aprire i bronchi, ma se peggioro mi mettono la maschera. Mi sono portato tre libri, leggo, dormo, guardo la televisione. Per fortuna ho due ragazzi del mio team che sanno tutto e mi sostituiscono”.

Pubblicato il alle ore 13:07 Ultima modifica il alle ore 13:07