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Gravissimo incidente stradale, scooter finisce contro un camion: 16enne morto sul colpo

  • Italia

Terribile incidente stradale oggi a Sassulo. Per cause ancora di accertare uno scooter guidato da un 16enne si è scontrato con un tir. Il ragazzo è morto sul colpo. Sul caso indaga la polizia di Sassuolo. Il sinistro è avvenuto nei pressi di una semicurva. Si sta valutando un’eventuale invasione di corsia, dal momento che scooter e camion viaggiavano in senso opposto. Da una primissima ricostruzione dell’accaduto, pare che il motociclista si sia scontrato con un camion.


Per lui purtroppo non c’è stato nulla da fare nonostante i soccorsi siano arrivati tempestivamente. Sul posto, oltre al 118, la polizia municipale. La notizia delle morte del ragazzo si è diffusa immediatamente in tutta Sassuolo. Si tratta solo dell’ultimo incidente. Nelle ore scorse era mort Camilla di Pumpo. Aveva solamente 25 anni ed era già molto nota nella sua città per il suo lavoro di avvocatessa.

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Non a caso, oltre ai parenti e agli amici, i più angosciati sono proprio i colleghi, che non riescono ad accettare che sia andata via per sempre. Purtroppo l’impatto è stato troppo tremendo e e le sue ferite gravissime. Entrando maggiormente nello specifico, la 25enne Camilla di Pumpo era alla guida di un’automobile, quando per cause in corso di accertamento si è schiantata in modo frontale contro un altro veicolo. Il dramma si è verificato in Puglia, nella città di Foggia, tra via Matteotti e via Urbano.

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Stava facendo rientro nella sua abitazione, intorno a mezzanotte, quando il sinistro le ha causato la morte. Aveva da poco salutato anche l’amato fidanzato, che mai si sarebbe aspettato di non vederla mai più. In Emilia Romagna sono stati 245 i morti nel 2021. Nel 90% dei casi la responsabilità tocca il fattore umano: velocità e, ancora di più, la distrazione, Torna il celeberrimo problema dei telefonini cellulari.

ambulanza


“La presenza ed il perdurare della pandemia hanno portato l’insorgere di gravissimi problemi socio-economico-familiari che causano non più la distrazione momentanea , ma una vera e propria assenza alla guida: spesso non siamo presenti a noi stessi perché persi nelle spirali delle nostre menti. La sinistrosità autonoma in crescita è la normale conseguenza di questo crescente problema che ci impedisce di vedere e reagire correttamente agli stimoli della strada”.