tony saetta morto

Cultura italiana in lutto, è morto in libreria davanti al figlio. Stroncato da un infarto

Si era recato nella libreria Mondadori insieme al figlio per concordare la presentazione di un libro alla quale avrebbe dovuto partecipare, poi si è accasciato al suolo. Immediata la chiamata al 118 da parte dei dipendenti della libreria, ma quando i soccorritori sono arrivati era già morto.

È dolore a Palermo per la morte dell’editore stroncato da un infarto fulminante martedì 8 settembre 2021. L’uomo era arrivato in libreria per concordare gli ultimi dettagli di una presentazione di un volume a cui avrebbe dovuto partecipare ma è caduto in terra a causa di un malore. Privo di conoscenza, è stato soccorso dagli operatori del 118, ma per lui non c’è stato niente da fare.

tony saetta morto

Cultura italiana in lutto, è morto in libreria davanti al figlio

“Ama i libri, il mare e la fotografia. Privilegia colori e sensazioni dell’ambiente mediterraneo, (prestando particolare attenzione al mare e alla subacquea)”, le parole che descrivono Toni Saetta sul sito della sua Qanat, la casa editrice indipendente da lui fondata nel 2009. La notizia della sua scomparsa ha fatto il giro della città e web e sui social sono apparsi decine di messaggi in suo ricordo.


tony saetta morto

“Per amare Toni Saetta non occorreva conoscerlo da un’infinità di tempo – si legge su su Facebook -. Ti sarebbe bastato averlo incontrato anche una sola volta per capire che splendida persona lui fosse. Un vulcano inarrestabile di passione di tutto ciò che amava. Appassionato e passionale. Determinato, volenteroso, affettuoso”.

Tony Saetta, che sei mesi fa aveva avuto un figlio, aveva fondato Qanat 12 anni fa. Palermitano ma residente a Scopello, l’editore era andato in livreria per consegnare dei libri che sarebbero serviti per una presentazione prevista nella serata di ieri. L’editore lascia la moglie e due figli, l’ultimo dei quali nato appena 6 mesi fa.

Pubblicato il alle ore 11:22 Ultima modifica il alle ore 15:55