Cede la traversa della porta da calcio, 12enne muore sul colpo davanti agli amici

Tragedia a Carini in provincia di Palermo. Un 12enne è morto a causa delle ferite riportate dopo il crollo della traversa della porta di calcio dove stava giocando. L’incidente è avvenuto in via Aldo Moro a Carini nel parco giochi di contrada Sofia. Al momento della tragedia il bimbo stava giocando con altri ragazzini. A quanto si apprende sarebbe stato colpito alla testa. È morto sul colpo. Inutili sono stati i tentativi di soccorrerlo. I carabinieri sono sul posto per effettuare i rilievi e cercare di ricostruire la dinamica del tragico incidente.


Sono in corso i rilievi dei carabinieri. Nei pressi del campo ci sono i familiari e gli amici. Si sta cercando di ricostruire quanto avvenuto anche con il racconto dei compagni di gioco. Il palo gli ha provocato gravi lesioni in testa. Il telaio lo ha colpito in pieno sulla nuca. Il ragazzino, forse, se sarebbe aggrappato alla porta che lo avrebbe travolto. Il pesante telaio gli è caduto con violenza in testa ed il dodicenne è caduto tramortito al suolo.

incidente calcetto


Secondo quanto viene riportato da alcuni giornali locali, i carabinieri stanno ascoltando anche le testimonianze degli altri ragazzi che giocavano a calcio con il 12enne e che hanno assistito alla tragedia senza poter fare nulla per evitare la tragedia. La porta non sarebbe stata fissata al terreno e si sarebbe quindi rovesciata, colpendo in testa il 12enne.


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Ora si lavora nel tentativo di capire se i ragazzi stessero giocando in un campo allestito da loro o se si trattasse di una struttura abbandonata. Non è ancora chiaro se sul corpo del piccolo verrà svolta l’autopsia. È la seconda tragedia su un campo da calcio in poche ore. Ieri sera, poco dopo le 23, un 39enne è morto stroncato da un arresto cardiaco mentre giocava a calcetto.

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A quanto si apprende l’uomo si sarebbe accasciato a terra all’improvviso perdendo subito i sensi. Inutili i tentativi di rianimarlo: prima due compagni di squadra, entrambi medici, hanno provato con un massaggio cardiaco, poi sono intervenuti con un defibrillatore; poco dopo sono arrivati anche i sanitari del 118. Ma non c’è stato nulla da fare.

Pubblicato il alle ore 21:54 Ultima modifica il alle ore 21:55