Omicidio in pieno centro, 65 enne ucciso a coltellate. Arrestato l’assassino

Tragedia a Torino oggi poco le 18. Un uomo di 65 anni è morto dopo essere stato accoltellato. È successo nella centrale piazza della Repubblica, all’interno dello spazio che ospita il principale mercato cittadino e uno dei più grandi d’Europa. Due le ferite rilevate dall’équipe sanitaria che per prima ha tentato di soccorrerlo. La squadra mobile della polizia, giunta sul posto, non ha impiegato molto a intercettare il presunto omicida, che è stato trovato ferito, poco dopo, in piazza Statuto.


Pare che l’uomo, scrive La Stampa, abbia tentato il suicidio. Secondo una prima ipotesi l’omicidio del 65enne di origine magrebina sarebbe avvenuto al culmine di un litigio tra i banchi del mercato. L’assassino è stato arrestato poco dopo l’omicidio. Per Torino è una nuova tragedia. Poche mesi fa era stato ucciso, sempre a coltellate, un 46enne.

torino


La tragedia si era consumata in pieno giorno, in mezzo alla gente che a Torino affolla Porta Palazzo. Tra vittima e omicida non era stata la prima lite. Già un anno prima infatti erano stati protagonisti di un’accesa discussione in cui la vittima era stata colpita e ferita con una spranga di ferro. Ignoti i motivi della ruggine tra i due.


carabinieri


Così insistenti da spingere, sembra, la polizia municipale a minacciare il ritiro delle licenze ai due venditori ambulanti, uno accanto all’altro nel mercato. Gli attriti tra i due sarebbero poi stati confermati anche dagli altri operatori. Ad intervenire sul posto, libera dal servizio e dunque in borghese, è stata il vicequestore Alice Rolando, che ha bloccato l’aggressore in attesa dell’arrivo delle volanti. Veterana della Questura di Torino, la funzionaria è rientrata da pochi mesi in servizio.

ambulanza


Alice Rolando, sempre a quanto scrive l’ANSA era stata reintegrata dopo che il tribunale del Riesame ha annullato l’ordinanza che ne aveva disposto la sospensione perché indagata insieme ad alcuni poliziotti per presunte irregolarità nel caso di un pusher che secondo le indagini della procura di Torino sarebbe stato sottoposto a pressioni illecite per farlo collaborare con i poliziotti.

Pubblicato il alle ore 21:03 Ultima modifica il alle ore 21:03