“Preso e portato in Italia”. Saman Abbas, la svolta: “Lui nel video choc, ripreso in quei momenti”

Saman Abbas, arrestato Ikram Ijaz, uno dei cugini della ragazza indagato con l’accusa di omicidio e occultamento del cadavere. Viene consegnato alle forze dell’ordine italiane, dopo essere stato arrestato negli scorsi giorni a Nimes. Nuovi risvolti sul caso della ragazza che si è opposta al matrimonio combinato voluto da genitori. Le immagini della consegna avvenuta alla frontiera di Ventimiglia fanno il giro del web.

Ikram sotto custodia dei carabinieri di Reggio Emilia, ulteriori risvolti dopo la deposizione del fratello sedicenne della ragazza fatta ai carabinieri di Imperia. Negli scorsi giorni il riassunto del verbale diffuso su la Gazzetta di Reggio, che vedrebbe Danish Hasnain accusato dalla Procura di avere ammazzato Saman nella notte tra il 30 aprile e il 1° maggio. Oggi l’arresto di uno dei cugini di Saman Abbas.

Saman Abbas Novellara scomparsa arresto cugino

Ikram Ijaz, il cugino di Saman, sotto il nucleo investigativo di Ventimiglia e le parole di Cristiano Desideri, il colonnello del comando provinciale dei carabinieri di Reggio Emilia, in un incontro con la stampa a Novellara: “Il soggetto verrà tradotto in carcere a Reggio Emilia e messo a disposizione della magistratura”. La pista che al momento sembrano continuare a seguire gli inquirenti sarebbe quella di omicidio e occultamento di cadavere. E scatta il mandato di arresto europeo su richiesta della Procura per il cugino 28enne della ragazza.


Saman Abbas Novellara scomparsa arresto cugino

La figura di Ikram, infatti, comparirebbe nelle immagini del video del 29 aprile, nelle ore precedenti alla scomparsa di Saman Abbas. Le telecamere di videosorveglianza poste nei pressi dell’abitazione mostrerebbero oltre al 28enne anche lo zio Danish Hasnain, al momento ritenuto esecutore materiale dell’omicidio premeditato. E una terza figura, quella di u naltro cugino, il 34enne Nomanulhaq Nomanulhaq.

Saman Abbas Novellara scomparsa arresto cugino

I due cugini di Saman Abbas sono risultati latitanti ricercati da quando è avvenuta la scomparsa della giovane. Le immagini delle telecamere restituirebbero le tre figure armate di pale, piede di porco e un secchio. Una collaborazione stretta e continua per risalire alla verità, quella del Servizio di cooperazione internazionale della polizia criminale del Ministero dell’Interno che, alla frontiera di Ventimiglia, ha preso in custodia l’uomo dalla polizia francese.

Pubblicato il alle ore 14:16 Ultima modifica il alle ore 14:16