“Non succedeva da 40 anni”. Lotteria Italia, la notizia sui biglietti: cosa è cambiato in vista dell’estrazione del 6 gennaio

La pandemia da coronavirus ha messo in ginocchio praticamente tutti, con la maggioranza delle attività economiche in gravissima crisi, come non accadeva da tempo immemore. A farne le spese stavolta è stata a sorpresa anche la Lotteria Italia della Befana. Un risultato davvero incredibile, ben al di sotto delle aspettative, che ha spiazzato tutti. Ricordiamo che nella puntata del 6 gennaio de ‘I Soliti Ignoti’, il programma condotto da Amadeus, saranno svelati i biglietti vincenti.

Il primo premio ha un valore di ben 5 milioni di euro. La vendita dei tagliandi ha infatti subito un crollo clamoroso. A causare tutto questo soprattutto il divieto e la limitazione negli spostamenti per via del Dpcm del premier Giuseppe Conte. Infatti, negli anni precedenti l’incremento delle vendite era stato registrato proprio nei giorni festivi. Solo gli acquisti online sono andati decisamente meglio, ma le perdite ci sono state eccome ed hanno raggiunto livelli impensabili. (Continua dopo la foto)


Stando a quanto scritto da ‘Agipronews’, che ha appreso le notizie da fonti dell’industria del gioco, i biglietti venduti raggiungeranno presumibilmente la quota di 4,7 milioni, ovvero il dato più basso degli ultimi 40 anni. L’incasso complessivo è pari a 23,5 milioni di euro. Ovviamente la speranza è che ci siano miglioramenti da qui al 6 gennaio, ma se questo trend dovesse proseguire così, ci sarebbe un calo totale del valore del 30%, rispetto alla Lotteria Italia datata 2019. (Continua dopo la foto)

L’anno scorso infatti furono ceduti 6,7 milioni di tagliandi per un incasso di 34 milioni di euro. Ma gli esperti hanno riferito che purtroppo questa inversione di tendenza è stata causata dalla crisi economica, dalle restrizioni anti-coronavirus alle attività commerciali e dal fatto che non ci si è potuti spostare liberamente. Cali si sono verificati quindi all’interno delle stazioni ferroviarie, negli autogrill e negli aeroporti. Qui infatti, oltre alle tabaccherie, c’era sempre un gran flusso di vendita. (Continua dopo la foto)

L’anno scorso si era aperto un vero e proprio giallo sul caso dei tre premi di terza categoria della Lotteria Italia, da 20mila euro l’uno, vinti a Ferno, in provincia di Varese, dai titolari di tre biglietti con matrici dai numeri quasi consecutivi. Come affermato da Salvatore Bonsangue, docente di matematica in Campania ed esperto di statistica e probabilità: “Un fatto come questo è altamente improbabile”.

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