Il rivoltoso sconosciuto, un eroe senza nome

“The Unknown Rebel”  è il nome attribuito al ragazzo cinese che il 5 giugno 1989 bloccò un convoglio di carri armati che avanzavano lungo il Viale Chang An di Pechino, nei pressi della Piazza Tian An Men, all’indomani della violenta repressione della protesta cresciuta nella capitale cinese dopo la morte del leader riformista Hu Yaobang. La fotografia, scattata con un obiettivo da 400 mm dal sesto piano del Beijing Hotel da Jeff Widener della Associated Press, raggiunse tutto il mondo in brevissimo tempo e divenne in Occidente un emblema della rivolta popolare contro la repressione in Cina. L’uso della violenza da parte della Cina venne condannata dalla maggioranza dei Paesi occidentali:  la allora Comunità Europea decise l’embargo alla vendita di armi al governo cinese e iniziò un lungo periodo di congelamento dei rapporti diplomatici ed economici con conseguente isolamento della Cina. Della sorte di questo ragazzo non si è mai saputo nulla di certo: secondo alcune fonti venne giustiziato poco tempo dopo, secondo invece un quotidiano di Hong Kong risiederebbe tuttora a Taiwan. In un’intervista del 1990, l’allora segretario del Partito Jiang Zemin ha detto: “Penso che non sia stato giustiziato”.

Jeff Widener,The Unknown rebel,  1989