Cultura e cinema, varate nuove misure per il rilancio

Art bonus per le donazioni a favore dei beni culturali, semplificazioni per il rilancio di Pompei, tutela della Reggia di Caserta, rilancio delle fondazioni lirico-sinfoniche. E poi estensione del Tax Credit per il cinema e credito d’imposta del 30 per cento per le ristrutturazioni degli alberghi. Sono le principali misure del decreto legge approvato dal Consiglio dei ministri per la tutela del patrimonio culturale, lo sviluppo della cultura e il rilancio del turismo. L’aula del Senato ha votato a favore della fiducia posta dal governo e il decreto, già approvato alla Camera è convertito in legge. Ecco le principali novità.

Misure per favorire il mecenatismo culturale (Art bonus). Le erogazioni liberali per gli interventi di manutenzione, protezione e restauro di beni culturali pubblici, per il sostegno degli istituti e dei luoghi della cultura pubblici o per la realizzazione di nuove strutture o il restauro e il potenziamento delle fondazioni lirico-sinfoniche e dei teatri pubblici possono beneficiare di un credito di imposta al 65 per cento per gli anni 2014 e 2015 e al 50 per il 2016. Il credito d’imposta è riconosciuto alle persone fisiche e agli enti senza scopo di lucro nei limiti del 15 per cento del reddito imponibile, ai soggetti titolari di reddito d’impresa nei limiti del 5 per mille dei ricavi annui. Per questi ultimi, il credito d’imposta è utilizzabile anche in compensazione e non rileva ai fini delle imposte su i redditi e sull’Irap.

Organizzazione e funzionamento delle fondazioni lirico-sinfoniche: il fondo di rotazione per la concessione di finanziamenti trentennali alle fondazioni che hanno presentato il piano di risanamento è incrementato di 50 milioni di euro per l’anno 2014.


Tax credit per il cinema. Al fine di attrarre investimenti esteri in Italia nel settore della produzione cinematografica, il limite massimo del credito d’imposta per le imprese di produzione esecutiva e le industrie tecniche che realizzano in Italia, utilizzando mano d’opera italiana, film o parti di film stranieri è innalzato da 5 a 10 milioni di euro. Lo stanziamento per le agevolazioni fiscali al cinema e agli audiovisivi è aumentato di 5 milioni di euro e passa da 110 a 115 milioni.

Ideato il piano strategico “Grandi progetti Beni culturali” e misure per il finanziamento: entro il 31 dicembre di ogni anno verrà adottato un piano strategico per i grandi progetti sui beni culturali, che individua beni o siti di eccezionale interesse per i quali sono necessari interventi di restauro e valorizzazione.