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“È finita l’emergenza”. Covid, l’annuncio del virologo Guido Silvestri

  • Italia

Covid Italia, la previsione di Guido Silvestri. Per fare chiarezza sullo scenario, il patologo, immunologo e virologo, professor & chair presso Emory University di Atlanta, ha rilasciato una lunga intervista a Il Fatto Quotidiano. La previsione ottimistica di Guido Silvestri lascerebbe comprendere che la pandemia sia concretamente giunta ai titoli di coda.

Le parole del virologo lasciano intravedere un futuro più roseo dopo le andate pandemiche che hanno interessato anche il nostro Paese: “La pandemia come emergenza sanitaria in grado di travolgere i servizi sanitari sia ormai finita nei Paesi occidentali e ovunque ci siano percentuali di vaccinati sufficientemente alte, diciamo oltre il 90% della popolazione adulta”.

Covid Italia Guido Silvestri previsione


Uno scenario probabile, dunque, sul virus da parte dell’esperto: “Lo scenario più probabile è che Covid diventi una malattia respiratoria endemica dal tipico andamento stagionale, con recrudescenza nel tardo autunno e soprattutto inverno come vediamo con l’influenza e con i coronavirus che già da tempo sono adattati alla popolazione umana”.

Covid Italia Guido Silvestri previsione

La situazione potrebbe dunque portare, stando alle parole del virologo Silvestri, a “momenti di relativa quiete durante la bella stagione seguiti da aumenti dei casi in tardo autunno e inverno”, sottolinea nel corso dell’intervista. Poi una previsione anche in merito alla vaccinazione anti-Covid, che secondo l’esperto potrebbe essere “annuale a inizio autunno”.

Covid Italia Guido Silvestri previsione
Covid Italia Guido Silvestri previsione

E ancora: “Ci potranno essere fasi di stress ospedaliero anche importante, ma questi saranno limitati nel tempo e nello spazio”. Un modo per fare fronte a questo, secondo Silvestri, potrebbe essere “il potenziamento dei servizi sanitari stessi e non più attraverso restrizioni generalizzate alla socialità delle persone”. E ancora: “spingere con vaccinazioni a tutto spiano ed eliminare quelle restrizioni generalizzate spesso di dubbia efficacia ma capaci di causare danni collaterali importanti”.