Contagiato 1 abitante su 10. Focolaio in città, verso il blocco totale per la variante inglese del Covid

Siamo a Corzano, un paesino nella provincia di Brescia. È qui che nel giro di dieci giorni, sono emersi cento contagi. Tutto è iniziato a scuola, con due maestre contagiate. Poi lo screening e la scoperta che decine di bambini erano positivi. Ma quasi sempre con zero sintomi. Un elemento che complica molto l’attività di prevenzione. Tantissimi casi per un paese della Bassa pianura che he ha solo 1.400 abitanti. E dove il 10% della popolazione risulta positivo al Covid.

“Abbiamo 140 positivi e il 60% è rappresentato da studenti della scuola elementare e della materna che a loro volta hanno contagiato i familiari” è la conferma che arriva dal primo cittadino, lui stesso positivo al tampone. Ora le scuole sono chiuse, su ordinanza del sindaco Giovanni Benzoni. E l’Ats di Brescia conferma la presenza della variante inglese in alcuni dei tamponi inviati nei laboratori specializzati per ulteriori approfondimenti (qui la spiegazione su come Sars-CoV-2 muti, di continuo, per aggirare le nostre difese). (Continua a leggere dopo la foto)


Oltre all’analisi molecolare tradizionale, l’Ats di Brescia “ha chiesto al laboratorio di riferimento” dell’Asst Spedali Civili “di procedere con il sequenziamento genomico di un campione di tamponi positivi”. Risultato? I 14 tamponi sequenziati, che sono un campione degli oltre cento positivi, confermano la «positività per la variante inglese” in 14 casi su 14. Il risultato è giunto nella giornata del 3 febbraio. (Continua a leggere dopo la foto)

Il sindaco ha chiuso le scuole fino all’8 febbraio. “Ma l’ordinanza sarà prorogata — ha precisato — perché da oggi iniziano i tamponi di richiamo e quindi dovremo aspettare gli esiti”. Il primo cittadino smentisce l’ipotesi che si starebbe valutando l’ipotesi di chiudere il paese in entrata e in uscita. “Non ho saputo nulla, ma posso dire che nelle ultime ore abbiamo avuto un solo caso in più”. (Continua a leggere dopo la foto)

{loadposition intext}
E ancora: “Tutte le famiglie sono in isolamento e ci aspettiamo che la curva torni a scendere”. Il 2 febbraio c’è stato un solo contagio e oggi, 3 febbraio, è arrivata la notizia del primo tampone negativo tra i diversi nuclei familiari in isolamento. “Con tutti i bambini asintomatici fare prevenzione è difficile — ha detto il sindaco al Corriere — ma non possiamo pensare di avere le scuole sempre chiuse”.

Ti potrebbe anche interessare: Esce a passeggiare, Ilda trovata morta assiderata dal figlio. Non l’avevano vista