Maxi rogo nel cuore della notte. Un intero quartiere inghiottito da fumo e fiamme: “C’è un serio pericolo”

Cagliari, fiamme altissime nel cuore della notte in via San Paolo. Un’intera area inghiottita da fumo e fiamme, quella della nota baraccolpoli di via San Paolo, dove vivevano famiglie di italiani e rom costrette a sgomberarla nel giro di poco tempo. Avviata un’indagine per risalire alla causa che ha generato il rogo.

Non appena scattato l’allarme, sul posto si sono precipitate le squadre dei vigili del fuoco, della polizia municipale e gli agenti della squadra volante. Priorità essenziale estinguere le alte fiamme nel più breve tempo possibile e sgomberare l’area al fin di mettere in sicurezza le famiglie che abitavano la baraccopoli.

Cagliari incendio baraccopoli via san paolo

Stando a quanto si apprende dalle testate giornalistiche locali, al momento l’ipotesi più avvalorata sulla causa che ha generato il rogo resta quella dolosa. Una chiarezza che potrà sopraggiungere solo quando gli agenti, coordinati dal comandante Guido Calzia, riusciranno a prendere visione delle riprese delle telecamere di videosorveglianza della zona. Lo scopo è di fare emergere il presunto responsabile dell’incendio.


Cagliari incendio baraccopoli via san paolo

Resta chiusa al traffico via San Paolo, dove per tutta la notte il lavoro delle squadre dei vigili del fuoco non è stato assolutamente facile. Ovunque macerie e rifiuti di bombole di Gpl e acetilene così come linee della media tensione, che hanno dunque richiesto la massima cautela nella gestione dei tanti focolai che nel giro di poco hanno letteralmente invaso l’area.

Cagliari incendio baraccopoli via san paolo

“Stiamo facendo il possibile affinché la situazione torni alla normalità al più presto” ha dichiarato il comandante della Polizia municipale, Guido Calzia. Secondo le forze dell’ordine intervenute sul posto, qualcuno voleva distruggere le baracche e i cumuli di rifiuti abbandonati, ma questa al momento resta solo una pista di indagine ipotetica. Inoltre esiste il rischio che il rogo abbia sprigionato diossina o altri elementi chimici pericolosi.

Pubblicato il alle ore 10:44 Ultima modifica il alle ore 10:50