Allucinazioni, stato confusionale e mal di pancia atroce. Sono solo alcuni sintomi accusati da una coppia dopo aver mangiato quello che pensavano essere un innocuo piatto estivo. Poi l’assurda scoperta e la corsa in ospedale. Cosa è successo

 

Estate, voglia di vacanze e cenette all’aperto, ma soprattutto con l’arrivo della bella stagione possiamo avere a disposizione materie prime fresche d’eccellenza. I frutti della terra in questo periodo dell’anno sono molto vari e buonissimi. Questo deve essere quello che hanno pensato due coniugi abruzzesi che si erano preparati un piattino prelibato, una vera leccornia come i fiori di zucca fritti. Tra l’altro la coppia aveva trovato la deliziosa infiorescenza casualmente nel giardino della loro casa di Francavilla al mare, in provincia di Chieti.

Cosa ci poteva essere di meglio di un pasto consumato a lume di candela a base di prodotti naturali? In questo caso molto altro, visto che ai due è successo qualcosa di veramente brutto e pericoloso per la loro incolumità.


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Per gli sventurati sposi, infatti, la cenetta si è risolta in un bruttissimo mal di pancia, sopraggiunto subito dopo aver mangiato quelli che loro credevano essere degli innocui fiori di zucca. Allarmati dai forti dolori addominali, carichi di preoccupazione per quello che gli stava capitando, hanno immediatamente chiamato il 118. Da lì, la corsa in ospedale dove i coniugi hanno scoperto un’”amara” verità.

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Quello che avevano mangiato con tanto gusto non erano dei normalissimi fiori di zucca, ma erba del diavolo che gli aveva procurato un’intossicazione tremenda. Quando si dice “in nomen omen”, ovvero che nel nome c’è il significato, non si sbaglia e in ogni caso in questo frangente mai appellativo fu più adatto. Il nome scientifico di questa pianta è “stramonio comune”, un vegetale a fiore molto velenosa per l’elevata concentrazione di potenti alcaloidi.

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I poveretti, pensando si trattasse della prelibata infiorescenza della zucchina, hanno pensato bene di raccogliere i fiori e mangiarli, ignorando completamente di che cosa si trattasse in realtà. A gridare aiuto è stata per prima la donna che si era resa conto che il marito iniziava a stare molto male, manifestando un inquietante stato confusionale, disturbi visivi e gastrici e addirittura allucinazioni. I due son stati subito soccorsi e trasportati in ospedale a Chieti dove fortunatamente la donna si è rimessa subito mentre il 68enne ne avrà ancora per qualche giorno.

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Pubblicato il alle ore 14:56 Ultima modifica il alle ore 11:30