Giovanni Ciacci Bulimia Persi 25 Chili

“Ecco perché sono dimagrito”. Giovanni Ciacci rivela il suo grave disturbo: “Ho perso 25 chili”

Giovanni Ciacci è tornato a parlare di sé e lo ha fatto in un’intervista al settimanale ‘Chi’ di Alfonso Signorini. Ha deciso di confessare aspetti della sua vita privata molto delicati, che lo hanno portato vicino alla morte. Ora però sta finalmente reagendo nel migliore dei modi e sta ristabilendo una situazione, che si era fatta molto complicata. Si è reso conto lui stesso di essere arrivato praticamente ad un bivio e ha dunque voluto affrontare con forza questa malattia con l’obiettivo di sconfiggerla.

Già tempo fa aveva rivelato: “Sono molto felice di annunciarvi che ho perso in tre mesi -20 kg. Ancora il percorso è lungo, faticoso e pieno di tentazioni, ma spero entro dicembre di comunicarvi un nuovo obiettivo. La mia salute con i chili in più era diventata molto precaria, rischiosa e preoccupante ma con la perdita di peso mi sento bene e pronto ad affrontare nuove sfide”. Ha però anticipato un po’ i tempi, infatti già adesso, nel mese di ottobre, ha potuto annunciare un’altra novità anche sul suo peso.

Giovanni Ciacci Bulimia Persi 25 Chili

Giovanni Ciacci ha fatto sapere ai suoi seguaci di convivere con problematiche simili da 30 anni, infatti già quando era un ragazzo ne soffriva: “Me ne sono accorto perché perdevo e riprendevo peso ad una velocità spaventosa. Pensavo fosse un problema legato alla tiroide, invece era qualcosa di molto più grande. Sono iniziate le abbuffate notturne, potevo mangiare pizze, scatole di biscotti e vaschette intere di gelato senza saziarmi mai. Non era fame, era vera e propria rabbia. Poi vomitavo tutto”.


Giovanni Ciacci Bulimia Perso 25 Chili

Dunque, il costumista Giovanni Ciacci sta combattendo ancora contro disturbi alimentari e più precisamente contro la bulimia: “L’incubo poteva ricominciare da un momento all’altro. Un inferno. Ora però in cinque mesi ho perso quasi 25 chili. La strada è ancora lunga, lo so, ma sono fiducioso. Avevo il diabete alle stelle prima di cominciare questo percorso, ho rischiato la morte da un momento all’altro. Il mio colesterolo mi avrebbe permesso di vivere ancora al massimo sei anni”. E spera di batterla il prima possibile.

Sempre durante la sua conversazione con il giornalista di ‘Chi’, Giovanni Ciacci ha aggiunto: “Ho chiesto aiuto. C’è chi chiama questo problema cancro dell’anima, chi mostro. Ho smesso di dare un nome a tutto, la mia più grande fortuna è riconoscere il nemico. Ho negato per una vita intera e soprattutto a me il disagio che stavo attraversando. Ma ora non è più così”.