Ritiro fette biscottate Coop

“Prodotto alimentare richiamato”. Coop, il provvedimento su un lotto: “Ossido di etilene oltre i limiti”

Attenzione per tutti coloro che mangiano le fette biscottate senza glutine della Coop. L’azienda infatti ha richiamato un lotto del proprio marchio BeneSì perché “contiene ossido di etilene superiore al limite di legge in un ingrediente”. Le suddette fette biscottate senza glutine sono vendute in confezioni da 250 grammi con il numero di lotto 1082 e il termine minimo di conservazione (Tmc) 23/11/2021 (codice EAN 8001120937308).

La Coop fa sapere che il prodotto richiamato è già stato ritirato dalla vendita a scopo precauzionale e che il provvedimento interessa solo alcuni punti vendita. In via cautelativa, inoltre, la catena invita le persone che avessero acquistato il prodotto con il numero di lotto segnalato a non consumarlo e restituirlo al punto vendita d’acquisto per il rimborso. Per ulteriori informazioni, è possibile contattare il numero verde Coop 800 805580.

Ritiro fette biscottate Coop

Ma non è finita qui, perché nell’elenco dei prodotti distribuiti nel nostro Paese e oggetto di allerta e richiamato comprende due casi: corpi estranei in salmone affumicato norvegese dalla Polonia; sostanza non autorizzata (ossido di etilene) in polvere di moringa biologica dall’India, utilizzata per preparare cibo per animali in Germania.


Ritiro fette biscottate Coop

Nella lista delle informative sui prodotti diffusi in Italia che non implicano un intervento urgente troviamo: larve di anisakis in sgombro fresco (Scomber scombrus) dall’Olanda; sindrome sgombroide (confermata dal Pronto Soccorso dell’ospedale si Savigliano (CN)) causata da trancetti di tonno all’olio di oliva dalla Costa d’Avorio. Tra i lotti respinti alle frontiere od oggetto di informazione, il nostro Paese segnala: mercurio in lombi di pesce spada (Xiphias gladius) refrigerati e sottovuoto dalla Spagna. Il tutto sarà richiamato? Non si sa ancora.

Ritiro fette biscottate Coop

E ancora a rischio richiamato: presenza di Listeria Monocytogenes in formaggio Cheddar dall’Irlanda; presenza di ingredienti Ogm in vermicelli istantanei dalla Cina; presenza di istamina e di E 300 (acido ascorbico – non autorizzato) in tonno pinna gialla (Thunnus albacares) congelato dall’India; norovirus in vongole veraci (Ruditapes philippinarum) dalla Spagna; mercurio in filoni di pesce spada decongelati dalla Spagna.

Pubblicato il alle ore 12:00 Ultima modifica il alle ore 12:00