Sesso, i cinque momenti in cui l’uomo non vuole proprio farlo

I mal di testa strategici della donna? Verità, ma l’uomo che si lamenta è al di sopra di ogni sospetto? No, però forse non ci girano intorno e non si mostrano nervosi se il gatto è depresso. Per l’uomo, si sa, è tutto più semplice, più diretto ed evidente. Sarà che è più sincero? Dipende dai casi, certo, ma qualcuno ha tentato una short list di momenti “no” per lui. O black list, se il punto di vista è quello della partner. Allora, l’uomo non fa sesso quando è molto stanco. Dopo una giornata di lavoro, di troppo sport. Immaginate questo bel fusto che si è fatto otto ore di trasloco. Il letto sì, ma per dormire. Se ne riparla domani. Altro momento negativo è quello del post abbuffata. Fatelo andare con amici (maschi) in una trattoria paesana e dite addio a una notte d’amore. In caso di influenza, raffreddori eccetera? Lasciatelo in pace: l’uomo è diverso, non è come la donna che è in grado di sopportare ogni malanno. Per lui un’influenza stagionale è una mandria di ippopotami che gli è passata addosso. Se tra lei e lui ci si mette una bottiglia, poi, è un dramma. È inutile provarci con un uomo ubriaco: l’alcol mette fuori gioco anche le parti più intime. La prossima volta cedrata. E, ovviamente, si conclude col grande classico, la verità assoluta: il calcio. Un uomo può essere italiano, spagnolo, inglese, argentino, ma non c’è storia: quando arbitro fischia, uomo no visto tette. Chiamate un’amica e uscite per una tisana.