Depardieu: “Bevo tredici bottiglie al giorno. Alcolista? No!”

La prima bottiglia alle 10 del mattino, poi ne apre una di pastis (aperitivo altamente alcolico al sapore di anice) scolandosene la metà prima di pranzo, quindi altre due bottiglie di vino mentre magia, champagne nel pomeriggio, birra e, verso le cinque, il resto del pastis. A quel punto si è fatta ora di cena, vino seguito da vodka e whisky per chiudere in bellezza. Una persona normale si ubriacherebbe anche solo a leggerlo, un elenco del genere. Ma Gerard Depardieu giura di non diventare mai totalmente sbronzo, giusto un tantino rompicoglioni. “Ma mi bastano un pisolino di 10 minuti e un sorso di rosè per sentirmi fresco come una rosa”, ha raccontato l’attore francese in un’intervista al magazine So Film UK, che gli ha dedicato la copertina. Perché si attacca alla bottiglia: “Quando sono annoiato, bevo e se inizio a bere, non posso farlo come una persona normale, ma arrivo a scolarmi 12, 13, 14 bottiglie al giorno, anche se dopo l’intervento e per via del colesterolo e di tutta quella roba lì, so che devo stare attento. Comunque non ho intenzione di morire. Non adesso, almeno, perché ho ancora tanta energia”. Sarà…