“Mi ricorderò di te”. Superenalotto, il gesto del vincitore dopo la vincita record da 156 milioni

156 milioni di euro. Avete letto bene: centocinquantasei milioni di euri. La quarta vincita più alta di sempre. A tanto ammonta la spropositata vincita al Superenalotto avvenuta a Montappone nell’estrazione di sabato 22 maggio. Un “6” che non usciva da luglio 2020, ecco il motivo delle proporzioni, onestamente anche difficili da immaginare, del premio.

Tutto è arrivato, pensato un po’, con una ‘misera’ schedina da 2 euro, altro che sistemi matematici e cervellotici. In un paesino di appena 1600 anime sperduto nelle Marche, Montappone appunto, in provincia di Fermo. Ovviamente già nella mattinata di domenica il paesello è diventato meta per giornalisti e curiosi.


Una fortuna del genere può dare alla testa, ma, nel dubbio, meglio farci una capatina, sia mai che la dea bendata sia rimasta in zona. Il titolare della tabaccheria dove è stata giocata la schedina vincente, Gianmario Mennecozzi, ha raccontato al Messaggero la telefonata del vincitore che gli ha detto: “Mi ricorderò di te”.

“Non sono riuscito a riconoscere la voce del vincitore – ha spiegato il tabaccaio – forse la voce era camuffata in qualche modo per non farsi riconoscere. Mi auguro soltanto che sia uno del paese e che possa contribuire a fare del bene alla comunità”. Tra i suggerimenti arrivati al fortunato c’è quello di Paola che spera possa “contribuire all’acquisto dei vaccini anti Covid”.

Il sindaco del paesino marchigiano Mauro Ferranti, invece, ha voluto rilasciare una dichiarazione, una sorta di appello rivolto al vincitore. Affinché coi soldi possa realizzare qualcosa di “utile e importante per il nostro paese, come ad esempio una casa di riposo per anziani”. Chissà, magari sarà proprio quello che lo sconosciuto ha in mente di fare…

Superenalotto, centrato il 6! Vinti oltre 59 milioni di euro. Dove è successo