Dramma a Inzago, nel milanese, una bimba di 11 anni è stata colta da infarto mentre si trovava al parco acquatico Aquaneva. Ancora non è chiaro cosa sia successo. A quanto si apprende la bimba era in gita con l’oratorio quando avrebbe accusato un malore. Racconta Monza Today, che offre una visione più larga della storia, come: “La piccola, 11 anni, è stata trovata in piscina “a seguito di sommersione”.
“Secondo quanto emerso la bambina è stata soccorsa in arresto cardiocircolatorio. La piccola è stata trasferita in elicottero all’ospedale Papa Giovanni di Bergamo con manovre di rianimazione in corso, dopo essere stata soccorsa in codice rosso”. Le sue condizioni sarebbero gravissime.

Inzago, bimba di 11 anni in arresto cardiaco nel Parco Aquaneva
La chiamata di emergenza è scattata pochi minuti prima delle 11 dal parco acquatico, in via Verdi. Sul posto i carabinieri della compagnia di Pioltello, la polizia locale,un’ambulanza e un’automedica in codice rosso e l’elisoccorso. Non è ancora chiaro se sia stata male mentre era nella vasca o sia accidentalmente caduta in piscina.

Secondo la Federazione italiana cardiologia, ogni anno in Italia si registrano circa 1000 morti cardiache improvvise negli under 35. “Negli ultimi anni è aumentato il rischio di infarto tra i 20 e i 40 anni, soprattutto perché crescono i fattori di rischio”. Le malattie cardiovascolari di origine genetica sono particolarmente subdole perché asintomatiche.

“Per esempio una cardiomiopatia dilatativa, che causa un aumento di volume del ventricolo sinistro associato a una ridotta capacità di contrarsi e pompare il sangue. O ancora la Sindrome del QT lungo, un’anomalia degli impulsi elettrici all’origine di ogni battito cardiaco che provoca aritmie ventricolari maligne ad alto rischio di morte cardiaca improvvisa”, aveva spiega il dottor Vincenzo Paraviti nel corso di una recente intervista al sito Starbene.it.