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“Ecco com’è davvero”. Bruno Barbieri, male per il suo panettone: la critica degli esperti

  • Italia
Bruno Barbieri Panettone Motta

Una vera e propria bufera si sta abbattendo su Bruno Barbieri e il suo panettone Motta. Chiunque si è recato al supermercato in questi giorni si è accorto che è uno dei più presenti negli scaffali, come riferito dal sito Leggo. La pubblicizzazione del dolce tipicamente natalizio è stata enorme, eppure in molti non sarebbero rimasti soddisfatti da questo prodotto.

Parlando di Bruno Barbieri e del panettone Motta, analizzando la classifica di Altroconsumo è emerso che c’è qualcosa che non andrebbe. Quindi, non ci sarebbe affatto un entusiasmo straordinario e a fare rumore è anche il suo prezzo. Infatti, è il più caro in assoluto e non è però il più amato dai consumatori.

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Bruno Barbieri Panettone Motta


Bruno Barbieri, critiche sul suo panettone Motta: è il più costoso

Dunque, Bruno Barbieri non avrebbe convinto del tutto. Il suo panettone Motta si è piazzato in sesta posizione nella classifica di Altroconsumo, che prende in esame sia le analisi di laboratorio che le prove di assaggio. La qualità degli ingredienti sarebbe intatta, ma facendo un paragone col panettone Motta dell’anno scorso c’è il raddoppio della quantità di uova e una riduzione del 10% di frutta secca. Il burro è presente in egual misura.

Bruno Barbieri Panettone Motta

Al primo posto c’è il panettone Coop, che ha un costo inferiore del 60% rispetto a Motta di Barbieri. Il panettone dello chef ha un prezzo di 15,18 euro, mentre gli altri hanno una media di 6,36 euro. Il sito di cucina Gambero Rosso ha demolito il suo prodotto, dicendo innanzitutto: “Che delusione il panettone Motta firmato da Bruno Barbieri” e poi aggiungendo qualche altro dettaglio.

Gambero Rosso ha poi fatto sapere che “l’alveolatura fitta e stretta e la struttura pesante e poco ‘strapposa’ non richiamano il dolce natalizio, amato proprio per le occhiature allungate e la texture aerea, soffice e filante. Ma a non convincere sono soprattutto il profilo aromatico (un po’ forzato, forse dovuto agli aromi non meglio identificati aggiunti, o forse alla lievitazione?) e l’uvetta, che ricorda piuttosto le amarene sotto spirito industriali”.


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