Non ha mai perso la speranza di riabbracciare sua figlia Noemi Filippo Zanella e oggi, a distanza di quasi tra anni da quel giorno di settembre del 2021, l’ha finalmente ritrovata. “Ora – raccontava Zanella, 47enne fisioterapia cesenate subito dopo il ritrovamento – è nella cameretta d’albergo con la nonna che guarda i cartoni animati. Sta bene. Per mesi non ha frequentato nessun bambino della sua età. Passava cinque ore al giorno in chiesa e poi tornava a casa con la madre”.
“Riusciremo a reinserirla piano piano e la iscriverò a un centro estivo non appena rientrerò a Cesena, in modo che possa conoscere e frequentare dei bambini”. Il caso di Noemi Zanella, che ora ha 9 anni, aveva destato profondo interesse tanto che, dopo il ritrovamento, anche il ministro degli esteri Antonio Tajani è voluto intervenire. “Sono felice che la bambina sia finalmente tornata a casa, auguro a lei e al papà di ritrovare un po’ di serenità”.

Rapita dalla mamma, Filippo Zanella ritrova la figlia dopo 3 anni
Noemi era stata rapita dalla madre, originaria della Polonia, dopo la separazione. È stata ritrovata in Polonia, nella cittadina di Rzeszòv “grazie ad un angelo custode. Una persona sconosciuta che ci ha inviato la posizione esatta in cui si trovava Noemi”, racconta al Corriere della sera Zanella.

Da lì era iniziato un lento lavoro di osservazione. “Appena ho avuto questa notizia mi sono trasferito lì – dice Zanella al Resto del Carlino– e abbiamo fatto un mese di osservazioni, le abitudini erano che mia figlia usciva di casa la mattina per andare in chiesa e passava lì 5 o 6 ore, e poi tornava a casa. Il ritrovamento di mia figlia non è avvenuto grazie alle forze dell’ordine”, dice Zanella.

Che aggiunge: “quando la mia ex compagna mi ha visto si è data alla fuga assieme alla bambina. Noemi era molto agitata e in un primo momento non mi ha riconosciuto. Siamo riusciti a raggiungerle e, grazie anche all’aiuto di mia madre, Noemi si è calmata”. E ora una nuova vita la aspetta in Italia.