“Succederà durante la prossima puntata”. Ballando con le stelle, la decisione di Milly Carlucci e della Rai

Il mondo dello spettacolo continua a omaggiare Gigi Proietti, l’attore scomparso lunedì 2 novembre. Dopo i funerali a cui hanno partecipato tanti attori che sono stati suoi allievi, anche Milly Carlucci a Ballando con le stelle – nella puntata di sabato – ricorderà Gigi Proietti. In studio ci sarà come ospite Stefania Sandrelli che con Proietti ha recitato nella fiction “Il maresciallo Rocca”. La stessa Sandrelli sarà ballerina per una notte e racconterà aneddoti legati a Proietti. E i ballerini professionisti si uniranno in una emozionante coreografia per ricordare il maestro.

Stefania Sandrelli ballerà con Giordano Filippo. In questo caso l’attrice, infatti, danzerà sulle note di ‘Nina, si voi dormite’, una canzone che è stata interpretata anche da Gigi Proietti. L’omaggio non si ferma qui, infatti, i ballerini professionisti di Ballando con le stelle, si esibiranno in una emozionante coreografia sulle note del brano ‘Nun je dà retta, Roma’ intonato da Gigi Proietti. (Continua dopo la foto)


Gigi Proietti e Stefania Sandrelli hanno lavorato insieme sul set del Maresciallo Rocca, fiction di grande successo della Rai ambientata a Viterbo. Gigi Proietti era il maresciallo della stazione dei carabinieri, mentre Stefania Sandrelli interpretava il personaggio di Margherita Rizzo, la farmacista di cui il protagonista si innamora. Stefania Sandrelli ha fatto parte del cast per tre stagioni, poi è uscita di scena morendo in un attentato destinato a colpire Rocca. Dalla quarta stagione il maresciallo si innamora della maestra Francesca Mariani (Veronica Pivetti). (Continua dopo la foto)

Gigi “non è mai stato divo, anzi era un antidivo”, ha detto durante l’omelia dei funerali don Walter Insero. “Era una persona dolce, con un forte senso del pudore. Nelle relazioni metteva amore e tenerezza e diceva spesso: ‘Se c’è una persona che non ride volentieri, preoccupatevi, vuol dire che c’è qualcosa che non va’”.(Continua dopo la foto)

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“Gigi aveva un rapporto speciale con il suo pubblico – ha ricordato don Walter – era un uomo mite, paziente e per nulla litigioso nè vendicativo, colto e raffinato con una bella intelligenza che ha messo a servizio a frutto. Dopo l’esperienza del teatro d’avanguardia e sperimentale Gigi ha preferito la semplicità Il pubblico lo ha amato e lo ama – ha concluso – tante sono le manifestazioni d’affetto che sono arrivate un po’ come onda d’amore che ha travolto la famiglia in questi giorni. Perché Gigi ha saputo raccontare l’umanità che osservava con tenerezza e leggerezza ma anche con un profondo affetto”.

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