Dopo nove edizioni il programma di Mediaset si ferma. La prima volta in video 26 anni fa, l’ultima nel 2023. In mezzo critiche, risate e drammi. Ma adesso è ora di cambiare pagina. Parole che arrivano mentre un conduttore, Paolo Bonolis, spiega che tornerebbe a guidare Sanremo. “Mi fa piacere che ci sia questa considerazione e potrebbe accadere prima o poi. Credo sempre che una manifestazione così importante, nel momento in cui si scrive e si pensa”, ha raccontato a Superguidatv.
E ancora: “E debba essere preceduta da un pensiero e sostenuta dal pensiero che la sosterrà in tutte le serate. Cioè il racconto non può essere solo una gara canora ma deve essere un contenuto che dia sostanza e specificità a quell’edizione”. Poi ha parlato di alcuni momenti toccanti della sua carriera, anche se la scelta è risultata piuttosto difficile.

Ciao Darwin, non ci sarà una nuova edizione: parola di Bonolis
“Ne ho tanti come faccio a ‘piluccare’ nel mazzo, da incontri con persone che per me erano forme di divinità ambulanti come Alberto Sordi, Raimondo Vianello, Corrado Mantoni, Baudo. Ne ho incontrati tanti e ognuno porta una aneddotica con sé di quell’incontro. E poi concorrenti delle trasmissioni, persone con le quali ho avuto la piacevolezza di giocare, di scherzare, di irridere e di farmi irridere”.

“Quella è la bellezza di come mi piace lavorare in televisione, che tutti siano liberi di non prendersi sul serio prendendo sul serio quello che stanno facendo. Ci sono talmente tante trote che non ne abbocca manco una, come faccio a pescare un aneddoto”. Quindi ha dato l’addio a Ciao Darwin, il programma da lui creato.

“Sono molto contento di come è andato Ciao Darwin. È una trasmissione che è sempre piaciuta, che quest’anno ha avuto dei limiti da dover affrontare perché viviamo in una contemporaneità dove si cammina sulle uova e alcune cose erano un po’ troppo ‘palettate’. Per cui credo che per questa ragione non si farà più”.