Choc durante i festeggiamenti per l’Italia: ucciso in strada. Ferito il nipote di 10 anni

Foggia, ennesima tragedia consumata durante i festeggiamenti per la vittoria dell’Italia. Una notte di applausi, di commozione e di esalutanza per il secondo titolo europeo che la Nazionale azzurra è riuscita a portare a casa. Ma la notte del finale degli Europei ha anche un’altra ‘faccia’. Dopo la morte a causa di un incidente in strada del 19enne di Caltagirone, Giuseppe Di Martino, a Foggia un uomo viene ucciso in strada mentre stava festeggiando l’Italia in compagnia del nipote di 10 anni.

Una vicenda che immobilizza l’intera comunità di San Severo. Un’occasione, quella dei festeggiamenti in corso per la Nazionale azzurra, che avrebbe dato modo di premeditare un agguato poi rivelato letale. Muore a 42 anni il pregiudicato Matteo Anastazio, e secondo le indagini, la morte sarebbe la tragica conseguenza di un omicidio premeditato. La vittima è stata sorpresa da un proiettile che ne ha decretato la morte. Resta ancora grave il nipotino di 10 anni che stava festeggiando insieme a Matteo.

Foggia Matteo Anastasio 42 anni morto nipote 10 anni grave

Era scoccata da poco la mezzanotte, quando l’uomo a bordo del suo scooter insieme al nipote, girava per la città come tanti nel corso dei festeggiamenti. Colto di sorpresa, sarebbe stato affiancato da un altro scooter di grossa cilindrata con a bordo due persone coperte da casco integrale. A quel punto gli spari.


Foggia Matteo Anastasio 42 anni morto nipote 10 anni grave

Matteo perde il controllo del mezzo per poi andare a sbattere contro un pick-up parcheggiato in strada. A dare la morte al 42enne una pistola calibro 7.65. Trasportato d’urgenza presso l’ospedale Masselli Mascia di San Severo Matteo chiude per sempre i suoi occhi, mentre resta grave il nipote, ferito dalla stessa arma all’addome.

Foggia Matteo Anastasio 42 anni morto nipote 10 anni grave
Foggia Matteo Anastasio 42 anni morto nipote 10 anni grave

Al momento il bambino si trova in coma farmacologico al Policlinico Riuniti di Foggia: “le sue condizioni sono definite critiche anche se stabili. È in prognosi riservata”, riporta Repubblica. mentre spetterà agli investigatori acquisire i filmati delle telecamere di sicurezza della zona e restituire con chiarezza tutti i dettagli sul caso.

Pubblicato il alle ore 12:32 Ultima modifica il alle ore 12:32