“Con lei due uomini”. Denise Pipitone, la rivelazione in tv: nuova pista. “Il giorno dopo la scomparsa”

Non si spegne l’eco mediatico intorno a Denise Pipitone, la bambina di Mazara del Vallo scomparsa il primo settembre del 2004. Tante, in questi mesi, le segnalazioni che si sono seguite. La più importante quella legata a quella poi ribattezzata ‘pista russa’, finita in un buco nell’acqua con una mole enorme di polemiche che poi sono seguite. Per chi non ricordasse la storia era quella legata a Olesya Rostova, una ragazza orfana che sembrava somigliare a Denise Pipitone.


A chiudere il caso ci aveva pensato il test del sangue prima e del dna poi che avevano escluso qualsiasi tipi di famigliarità con Piera Maggio. Da lì le polemiche. “Tutta visibilità, tutta finzione una grande presa in giro!!!….. Qua c’è una mamma che piange da 17 anni vergognatevi!!!… Cosa si fa per un po’ di visibilità”, “Solo una cosa… TV russa uno schifo!!? Il test del gruppo sanguigno basta mezz’ora, qui l’avete fatta lunga una settimana…. Schifo e schifo”.

denise pipitone piera maggio


E ancora: “I russi vogliono fare tanto i tipi, dettare regole, e poi si fanno Spoiler da soli…ahahaha ma chi vi cag*! Dovevate lucrare su una bambina scomparsa per avere un po’ di visibilità!”, “Perché non dirlo prima che non è Denise Pipitone?”. Sulla questione, più volte, era intervenuta anche Maria Angioni, l’ex pm titolare dell’inchiesta che andrà a processo il prossimo 23 dicembre per falsa testimonianza.


piera maggio


Angioni che, nelle ore scorse in tv a Quarto Grado, è tornata puntare il dito contro i mancati controlli sui porti subito dopo la scomparsa di Denise Pipitone rilanciando la ‘pista del barchino’, salpato il giorno dopo da Trapani in direzioni Tunisi con a bordo due adulti di Mazara del Vallo e una bimba le cui generalità non sarebbero registrate negli uffici pubblici.

Denise Pipitone
Visualizza questo post su Instagram

Un post condiviso da Piera Maggio♡ Official Account (@missingdenisepipitone)


Stando ai controlli effettuati dall’ex pm Angioni, la bambina, le cui iniziali sarebbero SS, non esisterebbe. “Con queste generalità – ha affermato Angioni – non esiste nessuna bambina. Poi magari si scopre che esiste, ma dai piccoli accertamenti che ho fatto io, SS non esiste”. Angioni sarebbe riuscita a risalire al codice fiscale della bambina misteriosa, ma quel codice fiscale non sarebbe valido. Stando a quanto accertato poi dagli inviati della trasmissione al porto di Trapani, non esisterebbe nemmeno un collegamento navale per Tunisi.