
3. Pimm’s cup. Per molti il classico aperitivo inglese a base di gin resta un accessorio indispensabile dell’estate, e forse non hanno torto. Relativamente leggero, profumato, freschissimo sembra nato per le terrazze sul mare dopo impegnative giornate al solea contemplare bellissime e bellissimi. 6 cl di Pimm’s N°1, 9 cl di ginger ale . Ricca guarnizione con foglie di menta, fetta d’arancia e di limone, fettina di cetriolo, fragola tagliata a metà. Si mescolano gli ingredienti nel bicchiere pieno di ghiaccio.
4. Knickerbocker. Con il famoso hotel recentemente rinato in Times square, pare proprio che il drink non c’entri: la ricetta c’è già nella prima edizione della bartender’s guide del “professore” Jerry Thomas, anno 1862. E’ dunque un autentico brontosauro del bere miscelato, uno dei grandi vecchi Usa. Il bello è che piace a tutti: anche i più tignosi dal Knickerbocker si fanno tentare. 6 cl di rum dorato, 2 cucchiaini di sciroppo di lampone, 1,5 cucchiaini di Cointreau (meglio però il curacao), il succo di mezzo lime abbondante. Si shakera il tutto con abbondante ghiaccio e poi si versa il tutto (cosa rara, ghiaccio incluso) in un bicchiere highball piccolo. Guarnizione tradizionale, more e lamponi.


