La tensione in studio è salita nel giro di pochi minuti, trasformando il dibattito televisivo in uno dei momenti più discussi della serata. Nel corso dell’ultima puntata di Dritto e Rovescio, il clima si è improvvisamente acceso davanti a un tema che ha lasciato senza parole pubblico e opinionisti. Al centro della discussione, una vicenda giudiziaria che sta facendo discutere anche fuori dai confini italiani e che ha provocato reazioni durissime in diretta.
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Il talk condotto da Paolo Del Debbio ha affrontato ancora una volta temi legati ai diritti, alla giustizia e alle profonde differenze culturali tra Paesi. Ma questa volta il confronto ha assunto toni molto più accesi del solito. In studio si percepiva chiaramente il nervosismo, soprattutto mentre venivano ricostruiti alcuni dettagli della vicenda che ha sconvolto gli ospiti presenti.

Dritto e Rovescio, Paolo Del Debbio perde la pazienza
A un certo punto, il conduttore non è più riuscito a trattenere la rabbia. Le parole pronunciate durante il collegamento hanno provocato una reazione immediata e fortissima da parte di Del Debbio, che si è lasciato andare a uno sfogo durissimo davanti alle telecamere. “Che schifo, che troiaio, che cosa immonda, che bassezze, che fogna dell’umanità!”, ha ripetuto visibilmente furioso prima di passare la parola agli altri ospiti in studio.

L’episodio ha immediatamente catturato l’attenzione del pubblico social, con decine di commenti comparsi su X durante la diretta. Molti telespettatori hanno condiviso l’indignazione del giornalista, parlando di una situazione “assurda” e “inaccettabile”. Altri, invece, hanno sottolineato la delicatezza del tema e la necessità di affrontare certe questioni senza trasformare il confronto in uno scontro ideologico.

"Lei rischia il carcere sull'accusa di aver tradito e non dovrebbe essere così, ma per la legge egiziana lo rischia"
— Dritto e rovescio (@Drittorovescio_) May 7, 2026
Pietro Senaldi sulla vicenda di Nessy Guerra, italiana condannata in Egitto per adulterio nei confronti del marito musulmano.#drittoerovescio pic.twitter.com/DTvSZMczrs
"Che schifo, che troiaio, che cosa immonda, che fogna dell'umanità!"
— Dritto e rovescio (@Drittorovescio_) May 7, 2026
Paolo Del Debbio commenta la triste vicenda che vede coinvolta Nessy Guerra, italiana condannata in Egitto per adulterio nei confronti del marito musulmano#drittoerovescio pic.twitter.com/8Bk3jDGyHm
Solo nella seconda parte della trasmissione è emerso con chiarezza il caso che ha provocato una reazione tanto forte. A far discutere è stata infatti la storia di Nessy Guerra, cittadina italiana residente in Egitto e condannata per adulterio. La donna, originaria di Sanremo, era già stata giudicata colpevole in primo grado dal tribunale di Hurghada. Nelle ultime ore, però, la sentenza è stata confermata anche in appello.
La vicenda ha assunto contorni ancora più drammatici perché, secondo quanto emerso durante il programma, la donna rischierebbe ora di essere incarcerata da un momento all’altro per scontare una pena di sei mesi di reclusione. Una situazione che ha scatenato un durissimo confronto in studio, soprattutto dopo l’intervento del con-direttore di Libero, Pietro Senaldi.
Il giornalista si è scagliato apertamente contro Sami Salem e ha lanciato un messaggio molto duro rivolto alle donne italiane: “Fate bene a fare queste interviste e a raccontare questa storie, perché non fa comodo dire alle donne italiane che se sposano un uomo di fede musulmana rischiano questo ed è giustissimo che la tv si incarichi di dirlo. Quella di Nessy è la sua storia, ma chissà quante altre ce ne sono. La condizione della donna nell’Islam è questa e le ragazze italiane vanno messe in guardia”.
“Possono sposare chi vogliono, essendo italiane, perché se fossero islamiche non potrebbero, ma se sposano un islamico rischiano questo. Lei rischia il carcere sull’accusa di aver tradito. Anche se avesse tradito non dovrebbe rischiare il carcere. Invece per la legge egiziana lo rischia. Questo va detto agli italiani quando sposano un egiziano. Poi, mi scusi, se Nessy viene incarcerata sulla base di un’accusa che è falsa è ancora più grave. È colpa della legge che dice che le adultere vanno in carcere tre anni, mentre il maschio… Non è colpa dell’avvocato, è colpa della legge. In Egitto la parola di un uomo vale più di quella di una donna! Quindi un uomo, quando ha davanti una donna, può dire tutte le cavolate che gli saltano in testa perché sa che nessuno gliele contesta”.
Parole che hanno gelato lo studio e spinto nuovamente Del Debbio a evitare ulteriori commenti. Poco dopo, infatti, il conduttore ha mimato il gesto di cucirsi la bocca, quasi a voler evitare un nuovo scatto d’ira in diretta nazionale. Nel finale, Senaldi ha ribadito ancora una volta il suo pensiero: “Lei rischia il carcere per aver tradito. Ma anche se avesse tradito, non dovrebbe andare in carcere”. Una frase che ha chiuso un confronto televisivo destinato a far discutere ancora a lungo.


